La protesta
Prato è la provincia più ferma d’Italia Lavora solo il 13%
Prato è la provincia più chiusa d’Italia a causa del coronavirus. Se Lucca, grazie alla forte presenza del settore cartario, ha visto chiudersi d’imperio solo il 63% delle aziende, se Pistoia se l’è cavata grazie alla storica multi-specializzazione (74% di aziende chiuse), il distretto tessile di Prato ne è uscito penalizzatissimo, con solo il 10% di aziende rimaste aperte (percentuale che sale al 13% se si considera il totale delle imprese manifatturiere provinciali).
Oltretutto il distretto tessile è particolarmente penalizzato sul fronte dell’export (il 60% delle aziende ha rapporti con l’estero) e per l’andamento di accentuata stagionalità della domanda che fa svalutare rapidamente le scorte.
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