Gioco
Cominciata nei comuni la consegna porta a porta di migliaia di mascherine
L’imbustamento e la distribuzione sono stati affidati alla Protezione civile e alle associazioni di volontariato. Le buste sono lasciate nelle cassette della posta
Prato
È partita ieri pomeriggio dalla sede della Protezione civile di Prato la distribuzione delle mascherine. Tra i primi a consegnarle è stato il sindaco Matteo Biffoni. L’operazione proseguirà oggi e nei prossimi giorni.
Poggio a Caiano. Ieri mattina i volontari di Misericordia, VAB ed Associazione Nazionale Carabinieri hanno confezionato a Poggio a le mascherine arrivate dalla Regione Toscana, destinate a tutti i cittadini. Le mascherine saranno donate a ciascun nucleo familiare di Poggio. Saranno i volontari di Misericordia, Vab e Associazione Nazionale Carabinieri a fare le consegne, quindi immediatamente riconoscibili grazie alle loro divise, e lasceranno le buste direttamente nelle cassette della posta (senza suonare ai citofoni quindi).
Carmignano. E’ iniziata ieri la distribuzione delle 34mila mascherine consegnate al Comune dalla Regione e destinate a tutti i cittadini di Carmignano. A consegnarle casa per casa, tramite il Centro Operativo Comunale, sono i volontari della Protezione civile comunale.
Valbisenzio. Tutti al lavoro per l’operazione mascherine anche in Val di Bisenzio. Amministratori e volontari sono mobilitati da lunedì perché l’operazione di consegna alle famiglie nonostante le difficoltà, avvenga nel più breve tempo possibile e comunque entro i sette giorni a partire da cui scatta l’obbligo di indossare la mascherina, secondo quanto previsto dall’Ordinanza della Regione Toscana. Sono circa 42 mila le mascherine che verranno distribuite alle famiglie di Vaiano, Vernio e Cantagallo: a ciascuna ne verrà consegnata una confezione da cinque.
Montemurlo. A Montemurlo saranno consegnate a partire da oggi le mascherine chirurgiche, distribuite dalla Regione ai vari Comuni in base al numero di abitanti. Per velocizzare le operazioni di imbustamento delle mascherine (5 a nucleo familiare), ieri si sono ritrovati alla sala operativa della protezione civile e nella vicina saletta di Alia in via Toscanini il sindaco Simone Calamai, gli assessori, i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione e alcuni dipendenti comunali. A tutte le persone che oggi hanno partecipato all’imbustamento delle mascherine, prima di entrare, è stata misurata la febbre e sono state fornite mascherine e guanti; i locali sono stati igienizzati .
Il dono della massoneria. Lunedì scorso è iniziata la distribuzione delle mascherine, fornite dalla Loggia massonica Meoni Mazzoni alle sezioni della Pubblica Assistenza: le sezioni di Casale, Coiano e La Querce le prime a poterne usufruire. La loggia Meoni-Mazzoni, centenaria istituzione pratese del Grande Oriente d’Italia, molti fratelli della quale sono attivi in primo piano sul fronte dell’assistenza e dell’impegno sociale, ha donato 7. 000 mascherine alle diverse sezioni della Pubblica Assistenza per metterle a disposizione dei volontari e dei soci, e distribuirle ai cittadini dei vari territori dei comuni di Prato, Vaiano, Cantagallo, Poggio a Caiano.
Mille mascherine al Santo Stefano. Consegnate ieri mattina al Santo Stefano oltre 1000 mascherine con marchio CE da parte di un imprenditore pratese. Una donazione per supportare l’ospedale ed i suoi operatori a fronteggiare l’emergenza sanitaria. La donazione è il frutto del prezioso lavoro e della volontà della Stamperia Fiorentina che ha riconvertito la propria attività produttiva mettendo a disposizione mascherine di protezione per gli operatori sanitari. –
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