Gioco
L’Annunciazione protegge Carmignano dal rischio di calamità
carmignano
Chiusi in casa e con l’impossibilità di ritrovarsi assieme ad altre persone, per chi è cattolico e va a messa sarà una Pasqua molto diversa dal solito: nessun ramoscello di olivo da portare a casa, nessun sepolcro da adorare, nessuna via crucis e nessuna celebrazione in chiesa. La settimana sempre fitta di appuntamenti che si apre oggi, con la Domenica delle Palme, sarà quest’anno deserta di appuntamenti. A Bonistallo, nel comune di Poggio a Caiano, il parroco don Cristiano D’Angelo già da tempo si è organizzato. Da settimane si può seguire la messa in streaming la domenica alle 11 su facebook (la pagina è Parrocchia di Bonistallo) e le visualizzazione non sono mancate, a migliaia. Sempre su facebook il parroco propone pure una catechesi settimanale dalle 21.30 alle 22. A Oste di Montemurlo il rosario e la messa sono in diretta dalle 17.30 (occorre iscriversi al gruppo facebook: Celebrazioni Parrocchia di Oste). Ma nei comuni pratesi che fanno capo alla diocesi di Pistoia sono gli unici casi. Altrove – da Carmignano a Seano, da Comeana alle frazioni più piccole – nessun altro ha pensato di utilizzare la rete e i social per farne uno spazio di preghiera e spiritualità. Ai fedeli non resta dunque che optare per la messa on line di un’altra parrocchia oppure seguire le celebrazioni in televisione. Qualcuno intanto ha riscoperto a Carmignano una piccola “Annunciazione”, forse una tempera ritagliata da un quadro in origine molto più ampio, a cui in passato ci si rivolgeva per chiedere protezione quando uno stava male o il paese era afflitto da una grave calamità. L’immagine è sempre stata lì, sul secondo altare di sinistra della chiesa di San Michele a Carmignano, inserita nella parte alta di una pala dedicata ai santi Giovanni, Francesco, Macario e Andrea. I più anziani del paese dicono che in passato il quadro era nascosto da una piccola tenda e veniva scoperto solo in momenti di grande difficoltà o pericolo. Era allora che i fedeli si rivolgevano a Maria Santissima Annunziata. Storie lontane, di cui qualcuno in questi giorni particolari con l’emergenza sanitaria in corso si è ricordato. –
Walter Fortini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google