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l’emergenza coronavirus 

I buoni spesa potranno essere utilizzati nei negozi di vicinato e nei supermercati

I buoni spesa potranno essere utilizzati nei negozi di vicinato e nei supermercati

Gli esercenti che aderiranno saranno inseriti in un elenco e metteranno a disposizione “buoni cartacei” o tessere card

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PRATO

I buoni spesa per l'acquisto di beni alimentari a Prato, che saranno forniti alle famiglie in difficoltà economica a causa dell'emergenza coronavirus, potranno essere spesi anche nei negozi di vicinato, oltre che nei punti vendita della grande distribuzione organizzata. Per il Comune di Prato si tratterà di fondi per un totale di oltre un milione di euro (1.038.955,48 euro) spendibili attraverso gli appositi buoni per l'acquisto di soli generi alimentari presso gli esercizi commerciali contenuti in un apposito elenco.

Ieri è stato pubblicato l'avviso rivolto ai titolari di esercizi commerciali di generi alimentari presenti sul territorio del Comune di Prato che vogliono manifestare la propria adesione per la costituzione di un elenco di esercizi commerciali che verrà pubblicizzato sul sito del Comune di Prato www.comune.prato.it , affinchè i cittadini possano individuare l’esercizio al quale rivolgersi per disporre del buono spesa previsto dalle misure contenute nell’Ordinanza della Protezione Civile nazionale del 29 marzo 2020.

Il buono spesa potrà essere utilizzato durante il periodo di emergenza COVID-19, ossia fino al termine delle misure straordinarie attualmente adottate e comunque con scadenza non oltre il 30 giugno 2020.

«Abbiamo scelto di attivare questa procedura che permetterà l'utilizzo dei buoni anche nei negozi di vicinato che vorranno aderire, oltre che nei supermercati e in generale presso la grande distribuzione - spiega il sindaco Matteo Biffoni - Una scelta dettata dalla volontà di creare un circuito virtuoso a tutti i livelli, differenziando la platea delle attività in cui si potranno spendere i buoni, e dal desiderio di permettere ai cittadini di acquistare beni alimentari anche nella propria zona, magari presso esercenti che consegnano a domicilio o dove abitualmente si servono. Dalla prossima settimana saremo in grado di fornire l'elenco degli esercenti che aderiranno e quindi di pubblicare i moduli per fare la domanda di accesso ai buoni spesa».

«Un ringraziamento a tutte le categorie economiche che in questi giorni ci hanno aiutato a trovare le modalità per ampliare la platea delle attività in cui potranno essere utilizzati i buoni spesa - sottolinea l' assessore allo Sviluppo economico Benedetta Squittieri -. In questa maniera tutta la città sarà coinvolta, anche questo è un segno di coesione della nostra comunità».

Gli esercenti interessati dovranno comunicare l’adesione la propria adesione e dichiarare, tra l'altro: la propria disponibilità a mettere a disposizione dei cittadini individuati dal Comune, dei “buoni spesa”, cartacei oppure card o tessere, per l’importo e secondo il numero di utenti che sarà comunicato dal Comune di Prato in seguito alla scelta effettuata dal cittadino; la propria disponibilità a consegnare ai cittadini il buono spesa sotto forma di tessera magnetica o buono cartaceo presso il proprio punto vendita; in alternativa al punto precedente, in caso di impossibilità di consegnare il buono spesa presso il proprio punto vendita, l’ammissione all’elenco è subordinata alla individuazione di una modalità alternativa di consegna da parte dell’amministrazione comunale, di concerto con l’esercizio commerciale, che garantisca celerità e sicurezza adeguata. In caso contrario, non sarà possibile essere inseriti in elenco. I negozianti interessati dovranno comunicare la propria la disponibilità inviando una Pec al Protocollo del Comune di Prato all’indirizzo Pec: comune.prato@postacert.toscana.it, indicando nell’oggetto della comunicazione: “Avviso per l’adesione al sistema di aiuti alle famiglie – Emergenza Covid-19” e utilizzando il modulo disponibile sul sito del Comune di Prato, debitamente compilato, sottoscritto dal legale rappresentante/titolare dell’esercizio commerciale, accompagnato da copia di un documento di riconoscimento in corso di validità. Non saranno accettate domande pervenute in modalità diversa e oltre il termine dell'avviso, ovvero le ore 23.59 di domenica 5 aprile 2020. Nell’ambito delle iniziative di solidarietà, ciascun esercente potrà indicare l’eventuale percentuale di sconto che si impegna ad applicare. Tale percentuale sarà indicata in corrispondenza di ciascun esercente, all’interno dell’apposito Albo pubblicato sul portale dell’Ente e pertanto risulterà visibile ai consumatori. —



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