Toscana
Linea diretta con gli psicologi per aiutare i genitori in casa
L’Asl ha istituito un numero verde al quale può rivolgersi chi ha problemi nella gestione dei figli chiusi in casa da quasi un mese
prato
In aiuto ai genitori in questo momento di emergenza sanitaria arrivano gli psicologi.
L’epidemia da Covid-19 sta cambiando la quotidianità delle famiglie e dei bambini che devono trascorrere intere giornate a casa senza condividere momenti di svago con altri bambini.
Stare in casa con i propri figli, bambini o adolescenti può essere, in alcuni momenti, molto difficile. Può essere complicato mantenere la routine quotidiana: alzarsi, lavarsi, vestirsi, seguire le lezioni da casa. Tutti possiamo essere più tristi, nervosi ed irritabili e che i bambini abbiano difficoltà a dormire, a mangiare, a fare i compiti di scuola o a staccarsi dalla televisione o dai videogiochi. E per i genitori, è possibile che il lavoro “agile” da casa con tutti i suoi vantaggi interferisca con le relazioni della famiglia.
«È normale per tutti i figli e per tutti i genitori avere dei momenti di crisi, di conflitto – spiega Marco Armellini, neurospichiatra infantile e direttore dell’ Unità Funzionale Salute Mentale Infanzia e Adolescenza di Prato - È normale che a volte i nostri bambini o i nostri adolescenti sembrino “tornare indietro” e manifestare bisogni o atteggiamenti che parevano superati. Figuriamoci in una situazione stressante come quella che viviamo. Per questo abbiamo pensato di mettere a disposizione dei genitori dell’area pratese un numero di telefono dedicato per aiutare i genitori a ritrovare le risorse per superare anche i momenti difficili nel rapporto con i loro figli e le loro figli».
Da ieri è attivo il numero 0574-805060 da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 12.30. Risponderanno psicologi specializzati con una lunga esperienza nell’Unità Funzionale di Salute Mentale per l’Infanzia e l’Adolescenza di Prato oltre ad una formazione speciale con l’approccio Touchpoints.
Touchpoints è una modalità di sostegno e promozione dello sviluppo del bambino e delle competenze genitoriali, ampiamente utilizzata a livello internazionale, che si caratterizza per la collaborazione con i genitori, la valorizzazione dei loro punti di forza e il coinvolgimento empatico degli operatori. Le ricerche dimostrano che questo modello è efficace nell’affiancarsi ai genitori nel sostegno al bambino.
«In questo momento di emergenza sanitaria che impone l’isolamento - ricorda Lorena Paganelli, direttore della Società della salute area pratese - i nostri servizi si sono riorganizzati per venire incontro alle esigenze delle famiglie. Auspichiamo che questa iniziativa possa essere di supporto alla cittadinanza». —
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