Toscana
Coronavirus, la sanità privata si ingegna: tamponi in auto al centro medico
Il Centro Diagnosys da lunedì 6 inizierà a fare i test a pagamento, anche quelli sugli anticorpi
PRATO. Malati veri, non accertati, sospetti tali o positivi. Lo screening del Covid 19 su tutta la popolazione non c’è, neppure quando si sospetta che la persona sia stata infettata dal coronavirus ma non accusi problemi seri. C’è l’isolamento, ma non lo screening. A Prato, però, qualcosa si sta muovendo, per iniziativa di società diagnostiche private. Nel caso che qualcuno sospetti di essere entrato in contatto col Covid 19, ne sia asintomatico o abbia lievi sintomi, anche senza il ricorso all’Asl, da lunedì prossimo potrà fare l’esame del tampone o l’esame sierologico, a proprio pagamento, presso il sistema dei centri “Sistema Salute”, e in modo più specifico in via Lepanto 21 al centro medico Diagnosys. Insomma, tampone per il Covid da farsi su appuntamento passando, come il “drive in” , con la propria auto da un parcheggio.
Come già fanno o hanno già fatto nelle scorse settimane in altri Paesi, come la Gran Bretagna e in estermo Oriente. Lì un infermiere con tutti i dispositivi di protezione allungherà il tampone attraverso il finestrino dell’auto e farà il prelievo. Se questo non sarà il metodo accreditato dall’Asl, allora Diagnosys potrà usare una tenda triage, di quelle che abbiamo visto in questi giorni vicino agli ospedali, e eseguire lì i prelievi. Per Fabrizio Tempesti, amministratore dei centri “Sistema Salute”, sei punti diagnostici a Prato, si tratta «di un servizio importante che contribuisce ad aiutare anche il sistema pubblico». Per il momento, però, l’Asl Toscana Centro avrebbe posto dei dubbi sul metodo “drive in”, mentre per Tempesti sarebbe quello più valido per rendere sicuri gli operatori sanitari e non creare avvicinamento fra le persone. Intanto il centro Diagnosys sta compiendo proprio in questi giorni interventi diagnostici, su chiamata, nelle aziende di Prato ancora aperte, dove le società chiedono uno screening totale sui propri dipendenti.
Questo per rendere più sicuri i luoghi di lavoro e la salute di chi ci opera. La filiera sanitaria comunque è accordata. Diagnosys potrà fare lo screening da Covid 19 e poi inviare i tamponi ai laboratori Syllab di Calenzano, accreditati dalla Regione e dal Ministero della salute, e di qui avere la risposta in poco tempo, circa un giorno lavorativo. Con questo metodo, chi ha dei dubbi di essere entrato in contatto con il coronavirus ma non riesce con l’Asl ad avere un accertamento, potrà rivolgersi al privato anche se i costi non sono proprio leggeri.
Si parla di 90-100 euro per uno screening col tampone, e una cifra molto inferiore per l’esame sierologico. L’esame sierologico vede se una persona sia entrata in contatto negli ultimi tempi col virus e senza accorgersi di niente abbia sviluppato gli anticorpi, rintracciabili nel sangue. Nonostante virologi di fama nazionale affermino che l’esame sierologico sia attendibile, la comunità scientifica, però, si divide. «Per l’ospedale di Careggi, l’esame sierologico non ha ancora una validità totale. Si parla di una attendibilità del 94% – prosegue Fabrizio Tempesti – può essere comunque eseguito ma trovandoci difronte ad un virus nuovo non possiamo capire se l’aver sviluppato degli anticorpi sia davvero una forma di contrasto al Covid19 e alle sue nuove ondate». Da lunedi prossimo, comunque, il centro Diagnosys sarà pronto per farli tutti e due, tamponi e esame del siero. Per informazioni, costi e quant’altro, chiunque può rivolgersi al centralino della struttura di via Lepanto 21 (0574-31303)
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