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I sindacati proclamano lo sciopero nei supermercati

Le code dei giorni scorsi all'Esselunga di Pratilia
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Le code dei giorni scorsi all'Esselunga di Pratilia

L'agitazione è prevista per l'intera giornata di domenica 29. Protestano per il sovraffollamento e chiedono la chiusura domenicale di tutte le strutture. Si distinguono i supermercati di Unicoop Firenze, che hanno già deciso di tenere chiuso da domenica scorsa e fino al 12 aprile

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PRATO. Le segreterie provinciali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno proclamato per domani, domenica 29 marzo, uno sciopero per l’intera giornata dei lavoratori del commercio nei punti vendita pratesi.

Alla base della protesta il fatto «che molte aziende del settore non hanno preso in considerazione, ai fini della tutela delle lavoratrici, dei lavoratori e dei consumatori, le richieste di ridurre le fasce orarie di apertura al pubblico e di prevedere la chiusura di tutti i punti vendita nelle giornate domenicali», nel periodo in cui valgono le misure decise dal governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

C’è stata «una parziale risposta da parte di alcune aziende» alle richieste avanzate da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, ma resta il problema del «sovraffollamento nei punti vendita che rimarranno aperti, con evidenti e gravi problemi di contagio. Le nostre richieste continuano a ricercare soluzioni e proposte volte alla salvaguardia dei lavoratori e delle lavoratrici del settore, ancora troppo spesso in condizioni di sicurezza precaria, dovute in parte alle negligenze aziendali e in parte all’eccessivo ricorso alla spesa giornaliera».

«Le lavoratrici ed i lavoratori del terziario/commercio e della cooperazione – continuano i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil – hanno garantito in questa fase un servizio fondamentale e lo continueranno a fare, ma è necessario garantire anche a loro il dovuto recupero psico-fisico. Per questo continuiamo a chiedere che ci sia l’equiparazione degli orari commerciali e delle chiusure dei punti vendita, in modo tale da garantire ad aziende, clienti e lavoratori un trattamento univoco».

Sulla questione del sovraffollamento ci sono più scuole di pensiero. Da più parti si fa notare che riducendo l'orario di apertura o, come in questo caso, rimanendo chiusi per una giornata, si provoca un maggiore affollamento durante l'orario di apertura. Al momento non è chiaro quali e quanti supermercati rimarranno aperti nella provincia di Prato domani.

Tra le grandi catene di distribuzione, almeno per il momento si distingue Unicoop Firenze, che ha deciso di tenere chiuso gà da domenica scorsa e per tutte le prossime domeniche. Ecco il comunicato della cooperativa.

Chiusi la domenica per emergenza Coronavirus. Sono i punti vendita Coop.Fi, che da domenica scorsa fino a metà aprile osserveranno la chiusura domenicale completa. Al termine di questo periodo, la situazione verrà rivalutata. La misura, che riguarda oltre 1.100 negozi Coop a livello nazionale, vede l'adesione di Unicoop Firenze e prevede lo stop all'attività domenicale in tutti i 104 punti vendita della Cooperativa in sette province della Toscana. Obiettivo: limitare ulteriormente le uscite da casa delle persone, in linea con le indicazioni del Governo, e rispondere alle esigenze del personale che lavora nei punti vendita.

“Crediamo che sia importante tenere chiusi i punti vendita fino a metà aprile per limitare le presenze per strada delle persone e la concentrazione degli acquisti la domenica. Inoltre, con questo provvedimento veniamo incontro alle necessità dei colleghi che operano nei punti vendita e che tanto stanno facendo per garantire un servizio essenziale alle persone. In questa situazione di emergenza ci impegniamo quotidianamente per offrire la normalità a chi fa la spesa, continueremo a assicurare gli approvvigionamenti e a prendere tutte le misure di sicurezza necessarie per garantire la sicurezza dei nostri clienti e dei nostri lavoratori” fanno sapere da Unicoop Firenze.

La Cooperativa invita inoltre a seguire le indicazioni del Governo, ad andare a fare la spesa da soli, muniti di lista per essere sicuri di acquistare tutto quello che serve, e razionalizzando le uscite per recarsi nei punti di vendita. In tutti i punti vendita di Unicoop Firenze, infine, fino al 31 maggio i prezzi di tutti i prodotti in assortimento sono bloccati, per proteggere la spesa di soci e consumatori.

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