Il Tirreno

Prato

solidarietÀ 

Donazione dei cacciatori di cinghiale all’ospedale

Alessandro Formichella

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PRATO

Sono le doppiette della ValBisenzio ad aver già donato, con una raccolta di fondi, ben 8500 euro all'ospedale Santo Stefano. Anche i cacciatori si sono mobilitati per aiutare il nosocomio di Prato. Il gruppo "Squadre di caccia al cinghiale" di Prato ha già fatto il bonifico alla Asl Tocana centro con tanto di ricevuta dall'azienda sanitaria e il ringraziamento della Direzione generale: «La somma sarà finalizzata per l'acquisizione di forniture e servizi da utilizzare nelle azioni di contrasto all'emergenza COVID-19 nell' ospedale Santo Stefano di Prato, come richiesto», cosi il dottor Abati dell'Asl ha scritto ai componenti delle squadre pratesi per la caccia al cinghiale, ringraziando il gruppo di cacciatori per quanto donato. Oltre alla donazione di 8500 euro si è aggiunta anche la somma di altri 1000 euro da parte del consiglio di Urca provinciale Prato, l' Unione Regionale Cacciatori dell’Appennino. Donazione che è stata fatta tramite la fondazione AMI, nei giorni scorsi, che ha raccolto circa 120mila euro fino ad ora da destinare sempre al Santo Stefano. —

Alessandro Formichella

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