Il Tirreno

Prato

la solidarietà 

Onlus Regalami un sorriso dona mille mascherine all’ospedale di Pontedera

Vezio Trifoni
Piero Giacomelli dell'onlus Regalami un Sorriso
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Piero Giacomelli dell'onlus Regalami un Sorriso

Piero Giacomelli: «Abbiamo raccolto il grido di aiuto della podista infermiera  Teuta Tea Dardha e l’atletica ha risposto presente»

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PRATO. «Servono mascherine», e il mondo del podismo risponde... di corsa. La Onlus Regalami un Sorriso di Piero Giacomelli grazie alla Croce Rossa di Vernio ha attivato una catena solidale che è arrivata a Pontedera passando da Prato, Vernio e Firenze. Ancora una volta il mondo del podismo si dimostra capace di rispondere agli appelli di solidarietà... di corsa.

«È stato un filo invisibile che lega i podisti come le foto che facciamo durante le corse questo è partito dalla Pistoia-Abetone è passato attraverso le foto della Onlus Regalami un sorriso e ha portato il tutto nelle mani del dottor Luca Nardi, direttore del presidio ospedaliero Lotti di Pontedera – spiega Piero Giacomelli, presidente della onlus Regalami un sorriso – Dall’ospedale di Pontedera la podista e infermiera Teuta Tea Dardha ci ha fatto presente la necessità urgente di reperire delle mascherine. Un appello tra gli amici a cui risponde Maria Antonietta Bonifacio della squadra podistica dell’Isolotto di Firenze che ha un laboratorio di sartoria e dispone del materiale idoneo per confezionarle. Per il giorno dopo sono state preparate mille mascherine, mentre Riccardo Scatizzi della Croce Rossa di Vernio (altro podista) mette a disposizione l’automezzo per il trasporto, condotto da Matteo. Nella catena di solidarietà si inserisce la onlus Regalami un sorriso, che fa la donazione per acquistare il materiale. Missione compiuta, ovviamente di corsa».

In un momento in cui correre, seppur in isolamento col massimo rispetto delle norme di sicurezza, viene additato come il male maggiore? «È giusto seguire le regole e chi non lo fa è giusto che venga denunciato – dice Piero Giacomelli – io posso dare un consiglio non fatevi del male da soli non reagite alle provocazioni social cercate di avere pazienza evitando conflitti perché non ne vale la pena. I podisti sono persone serie e i primi a dare una mano in caso di necessità».

L’onlus Regalami un sorriso negli ultimi anni ha donato ad associazioni ed enti decine e decine di defibrillatori, anche questi per la tutela e la difesa della vita di chi si trova in difficoltà e può essere salvato solo se nel giro di pochi minuti si reperisce proprio un defibrillatore. —V.T.
 

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