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Prato

L’emergenza coronavirus 

Epidemia, il totale sale a 178 casi Sospesi matrimoni e battesimi

Epidemia, il totale sale a 178 casi Sospesi matrimoni e battesimi

Nessuna nuova vittima del Covid-19 in provincia, il vescovo si adegua alla decisione della Cet

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prato

Nessuna nuova vittima in provincia di Prato ma altri 19 casi di positività al Covid-19 (il totale sale a 178). È questo il bilancio contenuto nel bollettino giornaliero della Regione sull’epidemia di coronavirus. Nell’elenco dei morti c’è un uomo di 81 anni di Carmignano, ma si tratta del decesso non comunicato il giorno prima, cioè quello di Danilo Manni, l’anziano ospite della casa di riposo di Comeana morto martedì all’ospedale Santo Stefano.

Nel successivo bollettino, l’Asl Toscana Centro parla di 13 casi in provincia di Prato, 9 uomini e 4 donne. Quasi tutti i casi (12) sono concentrati a Prato e solo uno risulta residente a Montemurlo. Nessuno dei pazienti, sette dei quali sono ricoverati in ospedale (a Prato, a Carerggi e a San Giovanni di Dio) risulta in gravi condizioni.

Sono 273 i nuovi casi positivi al coronavirus registrati in Toscana a ventiquattro ore dal precedente bollettino, analizzati nei laboratori toscani. Salgono dunque a 2.972 i contagiati dall’inizio dell’emergenza. In Toscana rispetto al giorno prima è stato fatto un numero molto più alto di tamponi, 2.167, e questo può spiegare anche l’aumento dei contagi registrati. I decessi, 13, sono in diminuzione rispetto al giorno prima, quando erano stati 21 (in totale sono 142).

Questa è la distribuzione territoriale dei casi positivi: 709 Firenze, 254 Pistoia, 178 Prato (totale Asl centro: 1.141), 436 Lucca, 330 Massa-Carrara, 317 Pisa, 179 Livorno (totale Asl nord ovest: 1.262 ), 147 Grosseto, 193 Siena, 229 Arezzo (totale sud est: 569).

Stop al battesimi, matrimoni e comunioni. Sospesi i matrimoni, i battesimi, i funerali, ma anche le celebrazioni delle prime comunioni e delle cresime. La notizia era quasi scontata a causa dell'epidemia di coronavirus, ma è stata ufficializzata ieri dalla Conferenza episcopale toscana. I vescovi della Toscana hanno stabilito di rinviare le celebrazioni delle prime comunioni e delle cresime. Non sapendo quanto ancora andrà avanti l’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus, la Conferenza episcopale toscana ha deciso di sospendere l’amministrazione dei sacramenti dell’Iniziazione cristiana per bambini e ragazzi che solitamente si svolgono nelle parrocchie nel periodo di giugno e luglio. Il vescovo di Prato Giovanni Nerbini ha comunicato la disposizione al clero diocesano sottolineando che la sospensione sarà valida fino a quando resteranno in vigore le prescrizioni stabilite dal Governo. Ugualmente è stato deciso dai vescovi che le limitazioni valgono anche per la celebrazione di matrimoni, battesimi e funerali. —

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