Toscana
Coronavirus, morto un altro anziano alla casa di riposo di Comeana
Mirello Mazzanti aveva 75 anni ed era originario di Signa. Salgono a 4 i decessi registrati nella Rsa, la metà di quelli risultati positivi al tampone
CARMIGNANO, Era stato ricoverato la scorsa settimana e non ce l’ha fatta. Nella notte è morto un altro ospite della casa di riposo per anziani di Comeana, il quarto dall’inizio del contagio. In tutta la provincia il bilancio ufficiale registrava fino a ieri otto decessi, nove con quest’ultimo. Ma potrebbero essere in realtà uno in meno: il Comune di Carmignano infatti non è riuscito ancora ad avere la conferma del decesso di un anziano di cui era stata data notizia lunedì e sospetta che si sia trattato di un errato doppio conteggio nelle comunicazioni delle aziende sanitarie alla Regione.
L’ultimo morto si chiamava Mirello Mazzanti. Aveva 75 anni. Era un ospite appunto della Rsa di Comeana, ma originario di Signa. L’emergenza nella casa di riposo - una struttura privata ma convenzionata con la Asl, una palazzina di tre piani appena dietro la chiesa del paese – era scoppiata il 9 marzo. Il giorno prima era stato ricoverato in ospedale un infermiere della struttura, un giovane di Montelupo, a casa malato dal 1 marzo e che al Santo Stefano è risultato affetto da virus, probabilmente contratto a Milano dove era stato a metà febbraio per un concerto. Quindici anziani dei trenta ospiti della residenza accusavano sintomi influenzali e sono stati sottoposti a tampone.
Otto sono stati i positivi: Mirello Mazzanti no (era negativo), ma a distanza di una settimana si è sentito male ed anche lui e al secondo controllo è risultato contagiato. Il 17 marzo era già morta Livia Biancalani, la ‘nonnina’ del paese e della casa di riposo, cento anni il prossimo luglio, poi il 19 marzo Guido Nucci (89 anni) e nella notte tra lunedì e martedì Danilo Manni, ottantuno anni nei prossimi mesi, originario di Seano. Gli altri cinque anziani positivi ancora nella residenza stanno bene e sono in attesa del tampone, a giorni, per certificare la guarigione.
Carmignano si conferma nella provincia come uno dei comuni più colpiti dal coronavirus, con quattro decessi accertati e 20 contagiati dall’inizio dell’emergenza confermati dall’Asl Toscana Centro fino a ieri. Dopo Prato, che naturalmente di casi positivi ne registra molti di più, solo Montemurlo lo sopravanza, con ventuno. Poggio a Caiano si ferma per ora a quattro, la Valbisenzio ad otto.
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