Sicurezza
Piccoli centri, spesa consentita anche nei comuni limitrofi
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È possibile spostarsi nel comune vicino se è lì che si trova il punto vendita di generi di prima necessità più vicino o più accessibile da casa. Lo ha chiarito il Ministero dell’Interno tramite un circolare. Che spiega che in questa fase dell’emergenza Covid-19 rimangono consentiti gli spostamenti per situazioni di necessità anche tra comuni, a patto che si tratti di percorsi abituali di breve distanza. Una risposta ai dubbi dei cittadini di Cantagallo e Carmignano, preoccupati per la mancanza di supermercati o altri servizi essenziali (come bancomat e agrarie per Cantagallo) sul proprio territorio. I sindaci Guglielmo Bongiorno (Cantagallo) ed Edoardo Prestanti (Carmignano) lunedì avevano scritto al prefetto, che ieri mattina ha risposto loro con una nota con i chiarimenti del Ministero. Via libera dunque alla spesa fuori comune, ma nel punto vendita più vicino e magari il meno spesso possibile. «I cittadini di Cantagallo possono andare nei comuni limitrofi, Vaiano e Vernio perlopiù (ma anche Sambuca Pistoiese e Camugnano per chi vive a Fossato ndr), per l’approvvigionamento di generi alimentari o altri beni di prima necessità» spiega Bongiorno. Chi abita nella parte sud del Comune (Il Fabbro, Usella, Carmignanello, Migliana) può quindi fare la spesa a Vaiano, chi a nord (La Dogana, Luicciana, Campagnana etc.) a Vernio, perché a valere è il principio di vicinanza. «Approvvigionamento però non significa andare ad esempio a comprare un etto di mortadella – chiarisce Bongiorno – ma fare una scorta, mettiamo, una volta a settimana. Perché la parola d’ordine è sempre la stessa: bisogna stare in casa, il più possibile. Questa è una settimana cruciale: non si può abbassare la guardia». L’invito del sindaco è anche a servirsi il più possibile nelle botteghe di vicinato, presenti in tutte le frazioni. Con i negozi di prossimità il Comune ha attivato al numero 0574 931036 il servizio di consegna a domicilio per i tanti anziani e i soggetti fragili.
«Non si può applicare una norma senza tenere conto delle condizioni oggettive di un territorio» si era lamentato il sindaco di Carmignano. L’unico negozio più grande del comune è il punto vendita della Coop Bisenzio Ombrone di Seano. E alla fine il sindaco e la giunta di Carmignano l’hanno avuta vinta. I carmignanesi per tutti i servizi essenziali ed esigenze di necessità che è impossibile soddisfare nell’ambito del territorio comunale di residenza potranno recarsi nei comuni vicini. Basterà indicare il motivo nella nuova autocertificazione. Ma importante sarà anche conservare copia della scontrino o di qualsiasi altro documento che attesti dove ci si sia recati: un obbligo previsto fin dalle prime ordinanze. Se fermato da un pattuglia, il cittadino consegna infatti l’autocertificazione, ma a campione (in un secondo momento) le autorità potranno richiedere prova di quanto dichiarato. Inoltre controlli in questi giorni vengono fatti anche attraverso telecamere fisse e mobili. — F.P.-W.F.
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