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«Medico di famiglia contagiato e una ventina in quarantena»
PRATO
L'emergenza coronavirus tocca direttamente anche i medici di famiglia. Secondo i dati forniti dalla Regione risulta un medico contagiato, ricoverato al Santo Stefano, oltre a una ventina in quarantena per aver avuto contatti con persone infettate. A lanciare l'allarme è il presidente dell'Ordine dei medici chirurgi e odontoiatri di Prato Guido Moradei: «Molti colleghi sono in quarantena – spiega il presidente – e quindi il sistema sanitario inizia ad essere in difficoltà. Cerchiamo di aiutarci fra noi ma non è facile visto la particolarità del momento. Aspettiamo ancora i dispositivi di protezione che ci hanno promesso. Intanto all'emergenza Covid si sommano le influenze e le altre patologie che, comunque, si manifestano sempre». Tra l'altro sono attesi i 22 nuovi iscritti per impiegarli? «Un problema che verrà risolto a breve – commenta Moradei – la procedura prevede che la commissione si riunisca e poi proceda all'iscrizione, prassi che in questo momento non si può espletare. Stiamo quindi lavorando per una procedura diversa. Questi medici servono sul territorio». Il codice via mail o l'sms per le ricette dematerializzate alle farmacie può essere un'altro sistema per non creare assembramenti negli studi medici ? « Senz'altro il paziente – conclude Moradei – riceve un codice che consegna direttamente al farmacista senza passare dall'ambulatorio. Un servizio importante che però esclude alcune prescrizioni come ad esempio l'insulina, spero che presto venga esteso a tutti i farmaci». Intanto però la risposta al bando della protezione civile per prestare servizio in Lombardia non ha visto la richiesta di nessun professionista pratese. A breve dovrebbe partire anche lo screening sierologico sul personale sanitario. «Saranno 25 mila - ha detto il presidente Enrico Rossi - i medici, infermieri e operatori coinvolti». —
Vezio Trifoni
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