Sicurezza
Covid, altra vittima e 22 nuovi casi La tregua è stata solo un’illusione
Muore in ospedale un anziano della Rsa di Comeana Ma sul totale dei decessi c’è un giallo: forse sono 7 e non 8
prato
Sale ufficialmente a otto vittime il triste bilancio dell’epidemia di coronavirus in provincia di Prato. La scorsa notte all’ospedale Santo Stefano è morto un altro ex ospite della residenza sanitaria assistenziale “Casa accoglienza anziani” di Comeana, il terzo dall’inizio del contagio. Ma i deceduti in tutta la provincia potrebbero in realtà essere sette e non otto: il Comune di Carmignano infatti non è riuscito ancora ad avere la conferma del decesso dell’anziano di cui i giornali hanno dato notizia lunedì e sospetta ch si sia trattato di un errato doppio conteggio nelle comunicazioni delle aziende sanitarie alla Regione.
L’ultimo morto si chiamava Danilo Manni e aveva 80 anni. Era originario di Seano ed era uno degli otto ospiti risultati subito positivi al tampone per il Covid-19; nei giorni scorsi era stato ricoverato al Santo Stefano, ma le sue condizioni si sono aggravate nelle ultime ore e non c’è stato nulla da fare. L’anziano soffriva già di altre patologie, come quasi tutte le vittime dell’epidemia. Carmignano si conferma così uno dei comuni più colpiti dal coronavirus, con quattro decessi su un totale di otto nella provincia di Prato e 20 casi positivi confermati dall’Asl Toscana Centro. Al pari di Carmignano c’è Montemurlo, con 20 contagiati e un decesso, e naturalmente Prato (con 81 casi e tre morti). Poggio a Caiano conta quattro casi, altri otto la Valbisenzio: 159 le segnalazioni giunte nel complesso alla Regione dai presidi sanitari del territorio pratese. I nuovi casi conteggiati dal bollettino della Regione nelle ultime 24 ore son ben 22, una doccia fredda dopo gli 8 del giorno prima, che avevano fatto sperare in un calo. Dei 22 nuove casi, ben cinque sono quelli di persone residenti in Valbisenzio, quattro a Carmignano, due a Montemurlo, sette a Prato. Ma nell’elenco dei decessi non risulta, senza un plausibile motivo, quello dell’anziano di Carmignano.
Un uomo di 88 anni di Vaiano risulta ricoverato in condizioni gravi, mentre un pratese di 54 anni è al Santo Stefano in condizioni critiche.
Quella della casa di riposo di Comeana fin dall’inizio si è rivelata la situazione più complessa. Un infermiere, che a metà febbraio era stato ad un concerto a Milano, a casa malato dal 1° marzo, una settimana dopo si è rivelato positivo. Quindici anziani dei trenta ospiti, quelli che accusavano sintomi influenzali, sono stati sottoposti a tampone. Otto si sono rivelati subito positivi, un nono a distanza di oltre una settimana: un 75enne originario di Signa, ricoverato da qualche giorno in ospedale. Tre finora sono stati i decessi: Livia Biancalani, che avrebbe compiuto cento anni a luglio, Guido Nucci (89 anni) e ora Danilo Manni, ottantuno anni nei prossimi mesi.
La buona notizia riguarda gli altri cinque contagiati, che ancora si trovano nella casa di riposo: stanno meglio e per loro si attende a giorni il tampone per verificare se siano definitivamente guariti. Contagiato anche un parente, il figlio della quasi centenaria: dopo essere stato ricoverato per qualche giorno al Santo Stefano, ora è comunque di nuovo a casa. Una situazione difficile. Nella residenza si prova comunque a ripristinare la normalità, cercando di esorcizzare la tensione. Le immagini sul profilo Facebook della struttura raccontano più di mille parole.
«Si gioca e si passa il tempo con attività artistiche, nonostante la situazione surreale, e si utilizzano le videochiamate per far parlare gli ospiti con i parenti a casa» racconta la direttrice Paola Lombardi, fissa alla residenza. Proseguono anche ginnastica e fisioterapia: naturalmente con infermieri e e operatori protetti da camici, guanti e mascherine per tutto il giorno. I casi a Carmignano non riguardano comunque solo la casa di accoglienza di Comeana. È stato all’ospedale – ma da domenica è di nuovo a casa, in via di guarigione – un consigliere di 72 anni della Pro loco, che probabilmente ha contratto il virus da un espositore di Pistoia che il 1° marzo ha partecipato al mercatino dell’antiquariato di Carmignano gestito dall’associazione. La famiglia del consigliere è in isolamento precauzionale. Ci sono tra i contagiati e ricoverati carmignanesi anche un altro uomo di 79 anni, una donna di 93 che abita nel capoluogo, due donne di 78 anni e una di 81. — W.F.-P.N.
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