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Prato

Il sindaco dalla stanza dei figli: "Lavorare da casa è un privilegio"

Il sindaco Biffoni nella stanza dei figli
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Il sindaco Biffoni nella stanza dei figli

Matteo Biffoni ha pubblicato una foto "casalinga": "Grazie a chi va sul posto di lavoro per garantire che la città funzioni"

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PRATO. E' un Matteo Biffoni in versione casalinga quello che nella serata di oggi, 24 marzo, parla ai pratesi, inevitabilmente ancora a proposito dell'epidemia di coronavirus. Dopo una serie di "dirette" dal Comune che sono già diventate un genere e che gli sono valse anche un passaggio a Radio Deejay e a Propaganda Live, il sindaco ha postato sulla sua pagina Facebook un'immagine inconsueta, che lo ritrae mentre è al computer nella stanza dei figli, coi piedi dentro la tenda degli indiani e la tastiera sulla pista delle macchinine.

"Fare il sindaco - scrive - per me vuol dire stare in mezzo alla gente: ma in questa situazione cerco, quando mi è possibile, di gestire il lavoro stando a casa, rispettando al massimo le indicazioni (e i consigli...) che mi sono state date. Penso che comunque questo sia un privilegio rispetto ai tanti che non hanno nemmeno questa opportunità dovendosi necessariamente recare sul posto di lavoro per garantire che la città funzioni. A loro va il nostro grazie più sentito".

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