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Prato

L’epidemia fa la seconda vittima Sono 11 i nuovi casi, sfilza di denunce

Paolo Nencioni ; Paolo nencioni walter fortini
L’epidemia fa la seconda vittima Sono 11 i nuovi casi, sfilza di denunce

Un uomo di 89 anni è morto alla casa di riposo di Comeana dove nei giorni scorsi era già deceduta una centenaria

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Paolo Nencioni / prato

È stata una brutta giornata, quella di ieri, per Prato sul fronte dell’epidemia di coronavirus. In serata infatti sono arrivate due brutte notizie: il secondo decesso in provincia e 11 nuovi casi, che portano il totale a 70, più dei 62 di Livorno, ora la provincia meno colpita.

Il decesso. La seconda vittima si chiamava Guido Nucci, aveva 89 anni e anche lui, come la prima vittima di alcuni giorni fa, la centenaria Livia Biancalani, era ospite dalla casa di riposo di Comeana, dove si erano registrati 8 tamponi positivi tra gli anziani oltre a un giovane infermiere di Monteluppo. Guido è morto all’interno della struttura di via Machiavelli, confortato almeno dall’affetto dei parenti. Da tempo era infermo e probabilmente si è valutato che per lui non c’era più niente da fare. Ma da Comeana non arrivano solo brutte notizie. La direzione della Rsa ha fatto sapere di aver chiesto che tre degli altri sei anziani positivi siano sottoposti a un nuovo tampone per certificarne l’avvenuta guarigione.

I nuovi casi. Il bollettino dell’Asl Toscana Centro parla di 12 nuovi casi positivi, uno in più rispetto alla Regione. Eccoli nel dettaglio. Un uomo di 72 anni di Carmignano, ricoverato in buone condizioni al Santo Stefano; un uomo di 63 anni di Montemurlo, in buone condizioni al Santo Stefano; un uomo di 76 anni di Prato, in buone condizioni al Santo Stefano; un uomo di 62 anni di Prato, in buone condizioni al Santo Stefano; un uomo di 37 anni di Prato, in discrete condizioni in isolamento domiciliare; un uomo di 81 anni di Prato in buone condizioni al Santo Stefano; un uomo di 65 anni di Prato, in condizioni critiche al Santo Stefano; un uomo di 88 anni di Prato, in condizioni critiche al Santo Stefano; una donna di 72 anni di Prato, in quarantena a casa; una donna di 73 anni di Prato in buone condizioni al Santo Stefano; un uomo di 72 anni di Prato, in buone condizioni al Santo Stefano; una donna di 89 anni di Prato in buone condizioni al Santo Stefano.

Le denunce. Intanto anziché calare, aumentano col passare dei giorni le persone che quotidianamente vengono denunciate perché trovate in giro senza un valido motivo (lavoro, salute, casi di necessità). La Prefettura di Prato ha diffuso il suo bollettino, dal quale si apprende che nelle ultime 24 ore sono state denunciate 33 persone (erano state 28 il giorno prima) per l’inosservanza del decreto del governo. Complessivamente sono state controllate 457 persone e 448 negozi.

Tra i denunciati c’è anche una donna di 78 anni che è stata controllata mentre portava a spasso il cane ed è risultato che è la madre di un uomo risultato positivo al virus. Doveva stare in quarantena me se n’è infischiata ed è stata denunciata per attentato alla salute pubblica. —

Paolo nencioni

walter fortini

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