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Morta un’anziana alla Rsa di Comeana ma l’epidemia rallenta in provincia
La Regione segnala 3 nuovi casi, che portano il totale a 45. L’ospite della casa di riposo avrebbe compiuto 100 anni a luglio
PRATO
Nel giorno in cui l’epidemia di coronavirus concede una parziale tregua alla provincia di Prato e al resto della Toscana, con un aumento dei nuovi casi inferiore a quello del giorno prima, si registra il primo decesso collegato al virus. La “nonna” della casa di riposo di Comeana non ce l’ha fatta. Avrebbe compiuto 100 anni il prossimo quattro luglio l’anziana ospite della Casa accoglienza anziani accanto alla chiesa di San Michele risultata positiva nei giorni scorsi al coronavirus. Il suo cuore invece si è fermato la scorsa notte, senza purtroppo poter avere alcun parente attorno a sé visto che la struttura rimane al momento chiusa ai visitatori esterni. Era una degli otto anziani della residenza risultati positivi una settimana fa al Covid-19: una dei quindici, su trenta ospiti, a cui era stato fatto il tampone dopo che positivo era risultato un infermiere ricoverato lunedì scorso in ospedale (e da domenica di nuovo a casa, guarito).
La nonna della struttura era comunque costretta da tempo, spiegano i responsabili della Rsa, in uno stato quasi vegetativo e già da tre mesi aveva avuto diverse crisi respiratorie. Una situazione clinica insomma complicata, tant’è che la causa diretta dalla morte, che spetterà in ogni caso all’Istituto superiore di sanità di Roma accertare, non è detto che sia da ascrivere al virus.
«Gli altri sette anziani – racconta Paola Lombardi, direttrice della casa di accoglienza – stanno migliorando”. Non hanno più febbre e nei prossimi giorni potrebbe esser fatti nuovi tamponi per capire se siano definitivamente guariti. Fuori della struttura, nel comune di Carmignano, ci sono altri due contagiati: il primo è un sessantaseienne parente di un ospite, controllato nei primissimi giorni, il secondo si è aggiunto da domenica, 79 anni, e non è sicuramente un ospite diurno della struttura, che fino ad una settimana prima del contagio ospitava, oltre ai trenta anziani che vi risiedono, anche un otto o nove ospiti dalla mattina alla sera.
Come detto, il virus rallenta in Toscana e anche a Prato. Sono tre i nuovi casi di positività al coronavirus segnalati dal bollettino della Regione dopo i nove di ieri, che per l'Asl erano sei. Il totale sale a 45 per la provincia di Prato, mentre i nuovi casi in Toscana sono 85 e il totale sale a 866. L'Asl parla invece di cinque casi a Prato. Eccoli nel dettaglio: una donna di 31 anni di Pratoin buone condizioni, in isolamento presso il proprio domicilio; un uomo di 64 anni di Montemurlo ricoverato in buone condizioni al Santo Stefano; un uomo di 40 anni di Prato ricoverato in buone condizioni al San Jacopo di Pistoia; un uomo di 57 anni di Prato ricoverato in buone condizioni al Santo Stefano; un uomo di 53 anni di Prato ricoverato in buone condizioni al Santo Stefano. —
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