Il dolore
Flashmob d’autore dal balcone coi musicisti Maeran e Battiston
I due artisti bellunesi di nascita e vaianesi di adozione hanno partecipato alla gara di solidarietà e coraggio degli italiani contro il coronavirus
VAIANO. In una piazza del Comune deserta e spaventata una voce soave e una musica armoniosa hanno rotto il silenzio irreale di questi giorni e fatto sentire i vaianesi meno soli. È successo alle 18 di venerdì, quando i musicisti professionisti Liana Maeran e Ivano Battiston hanno improvvisato un concerto sul balcone di casa. Un messaggio di speranza in questa emergenza Coronavirus. I due artisti, bellunesi di nascita e da 5 anni vaianesi d’adozione, hanno risposto con un flashmob “d’autore” all'invito rimbalzato in tutta Italia ad aprire le finestre e suonare tutti insieme per rompere, almeno emotivamente, l’isolamento.
Maeran, soprano lirico, e Battiston, fisarmonicista, compositore e docente al conservatorio Cherubini di Firenze, si sono esibiti, voce e fisarmonica, nell'“Inno all'amore” di Edith Piaf. «Lo abbiamo scelto perché il messaggio che dà è che l’amore va oltre ogni limite e vince su tutto – spiegano – Anche sulle cose brutte come quella che stiamo vivendo. Volevamo trasmettere a chi ci ha sentiti – anche in diretta Facebook – speranza, apertura e serenità, nonostante tutto. Perché la musica contro la paura che ci sta paralizzando ha questo e tantissimi altri poteri». Come quello di avvicinare, tramite le emozioni, le persone: «Nonostante fossimo distanti dagli "spettatori" – racconta Battiston – ci siamo sentiti abbracciati».
«Dall’altro lato della piazza ci hanno risposto con altri strumenti – aggiunge Maeran –: per qualche minuto ci siamo sentiti tutti più sollevati». La musica aiuta a vivere meglio l’isolamento forzato. «Ti fa uscire dai confini “fisici” – affermato i musicisti – con la fantasia e la creatività. Stesso vale per un libro o un quadro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
