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Va in pensione Fiorelli pompiere da 40 anni

Va in pensione Fiorelli pompiere da 40 anni

L'abbraccio dei colleghi coi mezzi schierati e le sirene è stato caporeparto e addetto stampa dei vigili del fuoco

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PRATO. Giovedì è stato l’ultimo giorno di servizio per Stefano Fiorelli, capo reparto dei vigili del fuoco di Prato. Raggiunti da poche settimane i 60 anni, Fiorelli lascia il comando di via Paronese e il Corpo per la meritata pensione. Nel piazzale della caserma, Fiorelli ha trovato i mezzi schierati con le sirene accese e i colleghi ad attenderlo. Un “abbraccio” simbolico in questi tempi di restrizione ma caloroso e sentito al quale si è aggiunto anche quello del comandante Maria Francesca Conti, la quale ha ricordato la professionalità e la dedizione che hanno caratterizzato l’opera di Fiorelli. A lui sono andati gli auguri per una meritata pensione da parte di tutti i vigili del fuoco che hanno svolto servizio con lui in questi anni.

Per i giornalisti pratesi è stato per molti anni, e fino all'ultimo tragico incendio dei giorni scorsi a Iolo, un punto di riferimento come addetto stampa del comando, fornendo con costanza notizie dettagliate, foto e video dell'attività dei vigili del fuoco. «Voglio ringraziare tutti voi per la collaborazione svolta e le gentilezze ricevute. vi lascio con un sentimento di orgoglio per avere avuto l’onore di collaborare con tutti voi», sono le sue parole di ringraziamento alla stampa.

Fiorelli ha iniziato la sua attività il 3 maggio 1979 fino al 30 aprile 1980, svolgendo il servizio di leva come vigile volontario ausiliario presso le scuole centrali antincendio di Capannelle a Roma. Dal 1980 al 1984 ha prestato servizio come vigile volontario a servizio discontinuo presso il Comando di Roma. Fiorelli è stato definitivamente assunto nel ruolo permanente del Corpo nazionale l’11 marzo 1985 e assegnato al Comando di Livorno dove ha prestato servizio fino al 1986, per poi essere trasferito a Firenze e infine a Prato, dove ha prestato servizio per tutto il resto della sua carriera, ricoprendo tutte le qualifiche da vigile fino ad arrivare a capo reparto esperto.

Nel lungo periodo di servizio prestato, Fiorelli ha rivestito vari ruoli e diversi livelli di responsabilità e nel corso della carriera ha ricevuto riconoscimenti e attestati di benemerenza per l'attività di soccorso svolta. Ha preso parte a numerose emergenze e calamità sia locali che regionali e nazionali come ad esempio i terremoti, Umbria e Marche 1997, Molise 2002, dell’Abruzzo 2009, dell’Emilia Romagna 2012, centro Italia 2016 e le alluvioni di Campi Bisenzio 1991, Poggio a Caiano 1992, Santa Croce sull’Arno 1993 e Cardoso (Lucca) 1996, solo per citarne alcuni. —

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