Attenzione
La Cgil: «Pochi scudi per la penitenziaria»
prato. La Funzione pubblica Cgil denuncia la carenza di dotazioni di sicurezza della polizia penitenziaria, all’indomani della protesta che ha interessato il carcere della Dogaia. «Appare triste dover stigmatizzare, in un momento di gravissima emergenza come l’attuale - su legge in una nota - le pessime dotazioni strumentali della polizia penitenziaria che il 9 marzo scorso è dovuta intervenire, quasi a mani nude, entro le mura della Dogaia per sedare una rivolta che ha riguardato oltre trecento detenuti. Denunciamo l’inadeguatezza dei caschi di protezione che gli agenti sono costretti a indossare fin dagli anni novanta e il numero insufficiente di scudi in dotazione. Non riusciamo a immaginare cosa sarebbe potuto succedere alla nostra comunità qualora la rivolta carceraria si fosse trasformata in una evasione di massa». —
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