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Altri cinque casi, anche una bambina L’epidemia sbarca in Valbisenzio

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Altri cinque casi, anche una bambina L’epidemia sbarca in Valbisenzio

Rallenta rispetto al giorno prima la diffusione del virus e la buona notizia arriva da Carmignano: nessun nuovo malato

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PRATO. La buona notizia sul fronte del coronavirus è che non risultano ufficialmente nuovi casi a Carmignano, ma ce ne sono altri cinque a Prato, tra cui una bambina di 7 anni ricoverata nel reparto di pediatria del Santo Stefano, e il primo caso in Valbisenzio, una donna di mezza età anche lei ricoverata in ospedale. Crescono, insomma, ma meno del giorno prima, i casi positivi in provincia di Prato. La Regione ha comunicato che il totale di casi a Prato è di 25 (sarebbero 4 in più rispetto a mercoledì).

Successivamente l’Asl Toscana Centro ha fornito il quadro dei casi pratesi, che per l’Asl sono cinque: c’è la bambina di 7 anni ma non c’è ancora il caso di Vernio. Ecco il quadro nel dettaglio: la bambina ricoverata in buone condizioni in pediatria; un uomo di 76 anni di Prato in buone condizioni, in isolamento a casa con sorveglianza attiva del medico di medicina generale e del dipartimento di prevenzione; una donna di 60 anni di Prato ricoverata in buone condizioni all’ospedale; una donna di 58 anni di Prato, ricoverata in buone condizioni al Santo Stefano; un uomo di 28 anni di Prato in buone condizioni, in isolamento a casa.

«Era una notizia che, purtroppo, avevamo messo in conto – scrive il sindaco di Vernio, Giovanni Morganti – Anche una persona residente a Vernio è risultata positiva al coronavirus. È già stata presa in carico dal servizio sanitario ed è in condizioni di salute non preoccupanti. È una notizia che non ci deve spaventare. In questi lunghi giorni abbiamo compreso bene che la diffusione sta interessando tutto il territorio nazionale e l’intera Europa. La situazione a Vernio è assolutamente sotto controllo. La persona è già stata presa in carico dal servizio di Igiene Pubblica e, secondo il protocollo previsto, si sta procedendo con tutte le indagini specifiche in modo da dare tutte le indicazioni necessarie».

«Non è il momento né del panico né dell’eroismo fine a sé stesso - aggiunge Morganti - È più importante che mai attenersi a quelle che sono le direttive emanate dal Governo e alle raccomandazioni di medici e sanitari che con abnegazione sono in prima linea da settimane. Dobbiamo osservare con grande senso di responsabilità e con rigore a tutte le prescrizioni che riguardano i nostri comportamenti personali.

Nel pomeriggio c’è stato un incontro, in videoconferenza, tra i sindaci della Val di Bisenzio, i referenti della Protezione civile, la direttrice della Società della Salute, la referente del servizio prevenzione della Asl Toscana Centro, i comandanti della polizia municipale e dei carabinieri di Vernio». Il sindaco ricorda poi il numero verde per le informazioni: 800556060, opzione 1, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 18. —

Paolo Nencioni

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