Il Tirreno

Prato

Salgono a otto i contagiati alla casa di riposo di Comeana

Walter Fortini ; ALTRI SERVIZI DA PAG. 2 A PAG. 10
Salgono a otto i contagiati alla casa di riposo di Comeana

Uno degli anziani è stato ricoverato al Santo Stefano Sotto osservazione parenti e personale della struttura

4 MINUTI DI LETTURA







Salgono a otto i contagiati tra i trenta anziani ospiti della casa di riposo di Comeana, la struttura dove lavora l’infermiere di 29 anni di Montelupo ricoverato in ospedale lunedì dopo che già da oltre una settimana era a casa malato. L’esito degli ultimi cinque tamponi dei quindici effettuati sugli ospiti che avevano qualche linea di febbre è stato comunicato tra la notte e la mattina di ieri. E nel pomeriggio uno di loro è stato trasportato in ambulanza al Santo Stefano di Prato. Nessun tampone, in assenza di sintomi, è stato invece effettuato sui trenta dipendenti e gli altri quattro infermieri: neppure tra quelli, un paio, che sono a casa malati. Il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti e il collega di Poggio a Caiano Francesco Puggelli, il comune più vicino, lanciano un appello e firmano poi di concerto un’ordinanza: «Chiunque negli ultimi quattordici giorni, dall’11 marzo, sia entrato in contatto con la struttura di Comeana deve stare a casa in isolamento volontario». In caso di sintomi, naturalmente, contattare il medico. Il rischio è infatti che qualche parente si possa essere infettato. Per i dipendenti della casa di riposo è confermata invece la sorveglianza attiva di grado severo: potranno spostarsi, ma solo da casa al luogo di lavoro e viceversa, usando tutti i dispositivi di protezione necessari quando dovessero rapportarsi con gli altri ospiti della struttura. «I nonni della casa di accoglienza non saranno abbandonati – tranquilizzano i due primi cittadini - Con il supporto del’Asl sarà garantita la massima cura. E’ essenziale però la collaborazione di tutti i cittadini: adesso è il momento della calma e della responsabilità». Dei quindici anziani che lunedì avevano alcune linee di febbre, qualcuno già martedì non l’aveva più, sta meglio e si era già alzato. Una buona notizia. Se per uno degli otto positivi si è reso purtroppo necessario il ricovero in ospedale, gli altri rimangono al momento nella struttura: medici e infettivologi della Asl valuteranno caso per caso. Ma in assenza di situazioni complesse, gli anziani rimarranno, isolati e sorvegliati, nella casa di riposo. C’è nel frattempo anche un nuovo fronte. L’Asl di Pistoia ha comunicato che un espositore presente al mercatino dell’antiquariato del 1 marzo a Carmignano è risultato positivo al virus. Lo conferma la Pro Loco di Carmignano, che gestisce l’evento che si ripete ogni prima domenica del mese. L’associazione è stata infatti contattata a seguito dell’indagine svolta sulle persone incontrate dal contagiato nelle ultime due settimane. «Abbiamo fornito alla Asl tutti i nominativi degli espositori presenti nell’area del contagiato e dei due collaboratori che hanno avuto contatti diretti con lui» spiega il presidente della Pro Loco, Carlo Attucci. Non erano tantissimi gli espositori il primo marzo: una ventina, in buona parte all’interno delle ex Cantine Niccolini. Scarso è stato anche il pubblico, perché ben presto ha iniziato a piovere. Nessuno tra gli operatori della Pro Loco avrebbe avuto comunque contatti prolungati con la persona contagiata: giusto il tempo di riscuotere la quota di partecipazione. Per loro la Asl ha previsto al momento il solo isolamento domiciliare sorvegliato, in assenza di sintomi, fino a domenica. Intanto per le strade e nei negozi le misure stringenti adottate dal governo da un paio di giorni sono palpabili, anche se vissute con serenità. Martedì già si faceva la fila per la spesa e in farmacia. Al negozio Coop Bisenzio Ombrone di Seano si entrava quattro o cinque alla volta e commesse e commessi indossavano tutti mascherine e guanti. Accessi con il contagocce anche alla Pam di Poggio a Caiano. Chiusi anche i sindacati. Lo sportello del patronato Cisl di Seano era sbarrato al pubblico dalla mattina. Idem per quello della Cgil. Negli gli uffici comunali invece accesso, oltre ai dipendenti, solo per i cittadini che hanno prenotato un appuntamento per telefono: un addetto controllava davanti al portone e acconsentiva all’ingresso. Nessuno al momento dei dipendenti è però in telelavoro, visto che nei locali è possibile garantire la distanza di sicurezza. Per il futuro, dicono in Comune, si valuterà. Chiuso anche l'ufficio di informazioni turistiche a Carmignano della Proloco, fino al 3 aprile. —

ALTRI SERVIZI

DA PAG. 2 A PAG. 10

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web