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Prato

operazione “state a casa” 

Denunciati tre esercenti e sette passanti in giro senza motivo

Denunciati tre esercenti e sette passanti in giro senza motivo

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PRATO. I titolari di tre esercizi commerciali sono stati denunciati dalla polizia martedì sera perché non hanno rispettato l’obbligo di chiusura alle 18 disposto dal decreto emanato il giorno prima dal governo Conte per contrastare la diffusione dell’epidemia di coronavirus. Si tratta di una donna italiana di 39 anni, titolare di un bar in via Santa Trinita, di una donna albanese di 45 anni e di un uomo pachistano di 44, titolari di un bar e di un kebab nella zona del Soccorso. I tre esercizi commerciali sono stati segnalati alla Prefettura e ora rischiano la chiusura.

Denunciati anche sette passanti, sei uomini e una donna (quattro italiani e tre stranieri) che sono stati fermati e non hanno saputo giustificare la loro presenza all’aperto (che in base al decreto si può giustificare per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute, stato di necessità, rientro a casa o attività fisica in luoghi isolati).

Sia gli esercenti che i passanti dovranno rispondere dell’inosservanza di un provvedimento dell’autorità. Altre 44 persone fermate durante i controlli sono state invece in grado di giustificare i propri spostamenti e sono state lasciate andare. Queste 44 persone sono state controllate anche dalla polizia municipale e 22 di loro hanno detto di essere in giro per “comprovate esigenze lavorative”, 4 per “situazioni di necessità”, uno per motivi di salute, quattro perché stavano andando o tornando a casa, uno perché stava facendo attività fisica senza venire a contatto con altre persone.

Ovviamente la notizia di queste prime denunce ha destato un certo allarme, perché molti temono di incappare in un controllo e di non avere la necessaria giustificazione. A questo riguardo si può dire che difficilmente si verrà denunciati se si va a fare colazione al bar sotto casa (altrimenti il governo avrebbe ordinato la chiusur dei bar), ma sarà più facile se si sarà trovati in orario notturno, oppure molto lontani da casa senza un motivo preciso. I passanti denunciati dalla polizia sono tutti residenti a Prato e quasi tutti hanno precedenti di polizia.

Da oggi però, anche per non allarmare troppo la popolazione, non verranno dati aggiornamenti sulle denunce per l’inosservanza dei provvedimenti del governo, salvo casi plateali. —

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