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Prato

Altri cinque casi di coronavirus, c'è anche una bambina di 7 anni

Altri cinque casi di coronavirus, c'è anche una bambina di 7 anni

Cresce, ma meno rispetto al giorno precedente, la diffusione dell'epidemia in provincia di Prato: in totale sono 25. Cinque morti in Toscana. Primo caso in Valbisenzio, il sindaco di Vernio: "Niente panico"

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PRATO. Crescono, ma meno del giorno prima, i casi di coronavirus in provincia di Prato. La Regione ha comunicato che ad oggi, 12 marzo, sono 25 (dunque 4 in più rispetto a ieri) le persone risultate positive al tampone faringeo. Ma il virus arriva anche in Valbisenzio: uno dei casi infatti è a Vernio, una donna di mezza età ricoverata all'ospedale di Prato.

Successivamente l'Asl Toscana Centro ha fornito il quadro dei casi pratesi, che per l'Asl sono cinque: c'è anche una bambina di 7 anni ma non c'è ancora il caso di Vernio. Ecco il quadro nel dettaglio: una bambina di 7 anni di Prato ricoverata in buone condizioni in pediatria al Santo Stefano; un uomo  di 76 anni di Prato in buone condizioni, in isolamento a casa con sorveglianza attiva del medico di medicina generale e del dipartimento di prevenzione; una donna di 60 anni di Prato ricoverata in buone condizioni all'ospedale; una donna di 58 anni di Prato, ricoverata in buone condizioni al Santo Stefano; un uomo di 28 anni di Prato in buone condizioni, in isolamento a casa.

Ecco la situazione a livello regionale in base all'ultimo bollettino. Ad oggi sono complessivamente 364 i tamponi risultati positivi al test del Coronavirus Covid-19. Questa la suddivisione per provincia di segnalazione: 86 Firenze, 43 Pistoia, 25 Prato (totale Asl centro: 154), 49 Lucca, 40 Massa Carrara, 34 Pisa, 16 Livorno (totale Asl nord ovest: 139), 16 Grosseto, 41 Siena, 14 Arezzo (totale sud est: 71).

Sono due i casi di guarigione virale (negativizzati), 5 i casi clinicamente guariti e 5 i deceduti (a confermare se la morte vada imputata al virus dovrà essere l'Istituto superiore di sanità). Sono, quindi, 352 quelli attualmente positivi. Dal 1° febbraio a oggi, sono in tutto 3165 i tamponi eseguiti nei tre laboratori.

Dal monitoraggio giornaliero sono 5.775 le persone in isolamento domiciliare, di cui 2.675 prese in carico attraverso i numeri dedicati, attivati da ciascuna Asl. Sono 2.163 persone nella Asl centro (Firenze - Empoli - Prato - Pistoia), 221 persone nella Asl nord ovest (Lucca - Massa Carrara - Pisa - Livorno) e 291 nella sud est (Arezzo - Siena – Grosseto).

"Era una notizia che, purtroppo, avevamo messo in conto - scrive il sindaco di Vernio, Giovanni Morganti - Anche una persona residente a Vernio è risultata positiva al coronavirus. È già stata presa in carico dal servizio sanitario ed è in condizioni di salute non preoccupanti. È una notizia che non ci deve spaventare. In questi lunghi giorni abbiamo compreso bene che la diffusione sta interessando tutto il territorio nazionale e l’intera Europa. La situazione a Vernio è assolutamente sotto controllo. La persona è già stata presa in carico dal servizio di Igiene Pubblica e, secondo il protocollo previsto, si sta procedendo con tutte le indagini specifiche in modo da dare tutte le indicazioni necessarie".

"Non è il momento né del panico né dell’eroismo fine a sé stesso. È più importante che mai attenersi a quelle che sono le direttive emanate dal Governo e alle raccomandazioni di medici e sanitari che con abnegazione sono in prima linea da settimane. Dobbiamo osservare con grande senso di responsabilità e con rigore a tutte le prescrizioni che riguardano i nostri comportamenti personali. Nel pomeriggio c’è stato un incontro, in videoconferenza, tra i sindaci della Val di Bisenzio, i referenti della Protezione civile, la direttrice della Società della Salute, la referente del servizio prevenzione della Asl Toscana Centro, i comandanti della Polizia municipale e dei Carabinieri di Vernio. L'amministrazione comunale ha già attivato il Centro operativo comunale e l'Unione dei Comuni ha attivato il Centro operativo intercomunale, questo al fine di garantire il massimo supporto ed efficienza in caso ce ne fosse la necessità".

"Ricordo che per favorire una corretta informazione sul Covid-19, la Regione ha messo a disposizione dei cittadini un numero verde, presso il Centro di Ascolto Regionale, al quale rispondono operatori adeguatamente formati. Il servizio fornisce orientamento e indicazioni sui percorsi e le iniziative individuate dalla Regione sul tema del Coronavirus. Il numero verde a cui il cittadino può rivolgersi è 800.556060, opzione 1, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 18".

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