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Chiuso un negozio ai Gigli, un dipendente è stato trovato positivo al coronavirus

Chiuso un negozio ai Gigli, un dipendente è stato trovato positivo al coronavirus

Restano aperte le altre attività del centro commerciale. Il Comune di Prato aggiorna le misure di sicurezza in città

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PRATO. Il negozio Game 7 Athletics del centro commerciale I Gigli è stato chiuso ieri mattina, come si legge in una nota diramata dalla direzione del centro di Campi Bisenzio, “per un caso sospetto non confermato (di Coronavirus-19, ndr), a un dipendente non più al lavoro dal 1° marzo scorso” . Il maxi-negozio di articoli sportivi, ex Universo Sport, rimarrà chiuso “fino a nuove comunicazioni”. Restano però aperti gli altri negozi del centro commerciale.

Il sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi si è subito messo in contatto con l’Asl Toscana Centro ed è stato informato che il dipendente del negozio è stato sottoposto al tampone faringeo per l’individuazione del coronavirus e il risultato è stato positivo. Si tratta di un giovane residente a Quarrata la cui positività era emersa nella giornata di sabato. Secondo l’Asl, dice il sindaco, la chiusura del negozio è più che sufficiente per evitare il contagio. I familiari sono già stati isolati. In una nota inviata solo ai titolari dei negozi del consorzio, la direzione dei Gigli aggiunge che “al fine di non generare panico e psicosi, vi saremmo grati se tale comunicazione potesse essere condivisa con tutto il vostro personale dipendente, con preghiera di non divulgarla a soggetti esterni o estranei al centro commerciale, anche via chat o email”. Evidentemente però qualcuno ha divulgato la nota all’esterno. Di fatto ieri il parcheggio davanti al centro commerciale era semi-deserto, così come le gallerie commerciali all’interno. «La domenica a quest’ora quasi non si passa – commenta un’addetta del centro intorno alle 15 – e ora invece non c’è quasi nessuno».

Intanto il Comune di Prato ha aggiornato le misure di sicurezza in seguito al decreto emanato in nottata dal governo. In particolare saranno chiusi i musei e tutti i servizi bibliotecari, ma il personale della Lazzerini e delle sedi decentrate resterà al lavoro per la risistemazione interna. Sospesi i matrimoni che dovranno essere rinviati, così come slitteranno tutte le procedure concorsuali con date che verranno comunicate nel rispetto dei tempi di preavviso previsti dalla legge. Sospese anche tutte le celebrazioni religiose e i funerali potranno avvenire solo in forma privata.

Scuole. Lezioni sospese fino al 15 marzo incluso per nidi, scuole di ogni ordine e grado, università. Le scuole si stanno organizzando per la didattica a distanza con modalità decise dai singoli istituti.

Cultura. Fino al 3 aprile chiusi i teatri, i musei e biblioteche. Chiuso anche il Castello dell’Imperatore e tutti i luoghi della cultura. Chiusi i cinema.

Sport. Fino al 3 aprile sospensione delle attività sportive gestite dal Cgfs in palestre e piscine. Sono sospesi tutti gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento di eventi e competizioni agonistiche, così come gli allenamenti, rigorosamente a porte chiuse e nel rispetto delle prescrizioni del decreto. Gran parte delle associazioni e società sportive del territorio hanno comunque sospeso sia gli allenamenti sia le gare in accordo con le federazioni.

Sospesi anche gli eventi e le manifestazioni di qualsiasi natura.

Attività commerciali. Sono sospese le attività di pub, sale giochi, scuole di ballo, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati con sanzione della sospensione dell’attività in casi di violazione. Le altre attività potranno restare aperte ma solo se garantiranno il rispetto delle prescrizioni del decreto sul contenimento del coronavirus, compreso l’ingresso contingentato delle persone.

Il mancato rispetto degli obblighi previsti dal decreto è puntioa i sensi dell’articolo 650 del codice penale, vale a dire l’arresto fino a tre mesi e l’ammenda fino a 206 euro. —
 

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