Il Tirreno

Prato

criminalità 

Si finge cliente e svaligia l’orologeria Titolare picchiata e legata dai due banditi

Colpo ai danni di un negozio di via Marx: il primo rapinatore aveva fatto un sopralluogo nei giorni scorsi al Soccorso

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PRATO. Banditi in azione ieri mattina intorno alle 10 all’Orologi Scali di via Carlo Marx. Una rapina cruenta, nella quale la titolare di 72 anni, Loretta Vannucchi, è stata accompagnata al pronto soccorso con la sospetta frattura di un braccio. Secondo la ricostruzione degli inquirenti i due banditi, sembra con accento dell’est Europa, si sono finti clienti. La donna si è fidata del primo dei due, poiché era già andato alla gioielleria nei giorni scorsi, facendolo entrare.

L’uomo si è fatto mostrare alcuni orologi dalla donna. Poi è entrato il complice, presentatosi come amico del primo, e la musica è cambiata. I due banditi hanno bloccato la titolare della gioielleria sul bancone, legandole le mani con nastro adesivo e imbavagliandola. In queste concitate violente operazioni la donna ha avuto problemi a un braccio tanto che, quando i banditi sono scappati, è stata accompagnata all’ospedale da un’ambulanza della Misericordia, anche in stato di choc.

Prima di portare la donna sul retro del negozio, legata a una sedia, i malviventi si sono fatti aprire la cassaforte, dalla quale hanno prelevato un po’ di denaro contante, e hanno portato via alcuni orologi esposti nel negozio. Poi hanno preso anche il computer e hanno estirpato le telecamere di videosorveglianza per evitare di essere riprese dai filmati. Sul posto, oltre all’ambulanza allertata dal 118, la polizia scientitifca che sta indagando sull’episodio, indagini coordinate dal sostituto procuratore Gianpaolo Mocetti.

Appena saputo quello che era successo, oltre alle volanti della polizia, sul posto è arrivato anche il figlio della titolare, Lorenzo Scali, che ha cercato di tranquillizzare la madre prima che la donna venisse portata in ospedale.

L’orologeria Scali, ha spiegato il figlio, si trova in via Marx da oltre mezzo secolo ed è un’attività di famiglia. Il padre dell’attuale titolare aveva un altro negozio di orologi in via Roma, poi chiuso. Un tempo il negozio di via Marx era un’orologeria industriale, poi è diventato un negozio che vende orologi da polso, alcuni dei quali molto preziosi. Ed è su quelli che hanno messo gli occhi i due banditi. Nei giorni scorsi, come detto, uno dei due ha fatto finta di essere un cliente interessato agli articoli esposti in vetrina, per conquistarsi la fiducia della titolare, e ieri, approfittando del fatto che all’interno del negozio non c’erano altri clienti, è passato all’azione. Insieme al complice, non si sono fatti scrupolo di colpire su una strada di solito molto trafficata. Hanno agito a volto scoperto, ma non sono state viste armi.

Il figlio della titolare ha detto che in passato il negozio non ha mai subìto rapine, ma diversi furti con destrezza, l’ultimo l’anno scorso.

Ad accorgersi che la titolare era stata rapinata è stato un cliente che ha provato a entrare e ha trovato la donna in stato di choc quando i due banditi se n’erano già andati. All’esterno del negozio non ci sono telecamere di sorveglianza ed è per questo che le indagini della squadra mobile non saranno molto facili. —

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di Redazione web