Il Tirreno

Prato

le conseguenze dell’epidemia 

Teatro, cala il sipario Il cinema resiste coi posti distanziati

Azelio Biagioni
Teatro, cala il sipario Il cinema resiste coi posti distanziati

Al Terminale la misura precauzionale sarà raddoppiata «Proviamo questa strada per non chiudere, poi vediamo»

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PRATO. Sipari chiusi. I teatri pratesi resteranno per un mese senza spettacoli. Questo in ottemperanza al nuovo decreto del governo. A Prato restano, invece, aperti i cinema attenendosi ovviamente alle direttive del decreto. Quindi chi andrà in una sala cinematografica dovrà rispettare scrupolosamente le regole, di conseguenza non avere nessuno seduto ai propri lati.

Metastasio. «Il teatro – si legge nella nota inviata alla stampa – essendo evidentemente di assoluta inapplicabilità la possibilità di consentire nei luoghi di rappresentazione teatrale il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, sospende fino al 3 aprile tutte le attività previste al Metastasio, al Magnolfi, al Fabbricone e al Fabbrichino. Da martedì 10 la biglietteria sarà a disposizione per concordare con il pubblico le modalità di recupero del rimborso». Ecco gli spettacoli annullati: quello in programma questa settimana “Macbeth, le cose nascoste” con la compagnia che si trovava a Prato da alcuni giorni per fare le prove in vista del riallestimento dello spettacolo con la tournée che ripartiva proprio da Prato. Poi “Nel paese dell’Inferno” in programma dal 12 al 15 marzo, “Naufragium” dal 17 al 22 marzo, “Tempesta” dal 26 al 29 marzo. Per quanto riguarda “Otello” in cartellone dal 2 al 5 aprile sono annullate le date del 2 e 3 aprile, confermate quelle del 4 e 5.

Politeama. Anche qui tutto fermo per rispettare le misure di sicurezza.Ciò significa che gli spettacoli programmati per le date: 7 e 8 marzo “Can Can. Orfeo all’inferno”, 14 marzo “Si fa co icché s’ha” Aristomanfani, 19 marzo concerto della Camerata strumentale, 20 marzo “Destinati all’estinzione” con Angelo Pintus, 21 e 22 marzo “Recital” di Gianfranco Jannuzzo, e il 2 aprile altro concerto della Camerata saranno rinviati a data che sarà premura del teatro comunicare non appena definita la nuova programmazione, che verrà stilata anche in conformità alle disposizioni sanitarie predisposte dalle autorità competenti.

Borsi. Annullati gli spettacoli in programma sabato e domenica. Il direttore del teatro oggi deciderà quali soluzioni adottare per i prossimi giorni.

Cinema. I cinema resteranno aperti, attenendosi alle nuove direttive del decreto come, ad esempio, il cinema Eden nel centro storico. Aperto anche il Terminale di via Carbonaia. «Faremo di tutto per restare aperti – confida Paola Donatucci del Terminale – Metteremo degli avvisi alla porta di ingresso dove si spiega agli spettatori come fare. Nel nostro caso, un posto occupato e due liberi. Nelle varie file di poltrone del Terminale le persone saranno invitate a posizionarsi a scacchiera di modo che nessuno sia seduto dietro ad un altro spettatore. Il nostro cinema ha un totale di 240 posti. Con le nuove disposizioni i biglietti che potremo vendere saranno molti meno. È dunque chiaro che ci sarà una perdita economica. Intanto, proviamo questa strada poi valuteremo cosa fare».

Biblioteche. La Lazzerini e le biblioteche decentrate resteranno aperte per i soli servizi di prestito e restituzione, mentre resteranno chiuse le sale lettura e studio. Sono annullate tutte le iniziative collaterali.

Musei. Resteranno aperti, ma sono sospesi tutti gli eventi collaterali, rinviati a data da destinarsi. I provvedimenti, fanno sapere dall’amministrazione comunale, restano in vigore fino al 15 marzo incluso. Eventuali proroghe saranno comunicate.

Scuola Verdi. La scuola di musica Verdi sospende le lezioni fino al 15 marzo incluso. —

Azelio Biagioni

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