Sicurezza
Gozzi: «Non ci fermiamo Siamo nella zona verde»
prato. No al panico e all'allarmismo ingiustificato, sì al senso di responsabilità e al rispetto delle indicazioni igienico-sanitarie fornite dalle istituzioni: è questo il messaggio che Confindustria Toscana Nord ha dato, fin dai primi segnali di diffusione del coronavirus Covid-19, alle imprese associate. L'associazione applica anche a se stessa, coerentemente, le raccomandazioni che dà alle aziende: l'attività associativa e di servizio pertanto continua, dato che il posizionamento in zona verde delle province di Lucca, Pistoia e Prato, così come di tutta la Toscana, consente di farlo con tranquillità limitandosi a una gestione attenta del rischio igienico-sanitario.
«Continuano le riunioni interne e la nostra partecipazione a quelle esterne nei territori non a rischio, mentre sono esclusi i trasferimenti nelle parti d'Italia e del mondo che potrebbero esporre con maggior facilità al contagio - spiega il direttore di Confindustria Toscana Nord Marcello Gozzi - Cerchiamo di limitare il numero dei partecipanti a riunioni e corsi; gli spazi vengono gestiti invitando le persone a garantirsi reciprocamente una distanza di sicurezza». —
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