Sicurezza
La Cui festeggia i primi 45 anni al servizio dei più deboli
La cooperativa nacque nel 1975 dall’iniziativa di un gruppo di famiglie. Ora contribuisce all’integrazione di duecento
persone con varie disabilità
PRATO. La Cui (Cooperativa unitaria invalidi) compie 45 anni. Una storia di tanti ragazzi e ragazze che sono cresciuti grazie all'innovazione e al coraggio di un gruppo di famiglie pratesi. Tanti i ragazzi presenti (circa 60) che hanno voluto dimostrare il successo del progetto insieme a Lilli, una dolcissima e sensibile golden retriever, che ogni settimana arriva alla Cui per emozionanti incontri di pet-therapy. «Questi 45 anni di attività sono stati davvero un percorso pieno di conquiste. La sfida di quei genitori è stata vinta, certo non senza fatica - sottolinea Ambra Giorgi - Adesso siamo impegnati anche in nuovi progetti come Baobab, un laboratorio per il tempo libero insieme con la Cooperativa Alambicchi e uno sportello legale per la gestione del dopo di noi e al progetto Copca Conoscere per Capire con la facoltà di scienze sociali dell'Università di Firenze».
«La collaborazione con la Cui è stata ed è davvero positiva, questa esperienza dà risposte concrete alle famiglie ed è una ricchezza per tutti», ha messo in evidenza l’assessore Luigi Biancalani.Un anniversario, dunque, per fare festa e per riflettere. Venerdì 6 marzo, giorno in cui la cooperativa è stata fondata, si farà festa con una mega torta (una sorpresa preparata da Massimo Peruzzi) e 45 candeline. Sabato 18 aprile, alle ore 16, appuntamento con la città al Politeama per uno spettacolo molto speciale dedicato alla storia della Cui. Sarà presentato un video curato da Andrea Foligni e Gabriele Marco Cecchi, si esibirà il coro Voci Diverse diretto dal maestro Claudio Tempestini dove cantano i bambini della scuola elementare Bruni insieme ai ragazzi della Cui.
Sul palcoscenico anche il giovane ballerino Giulio Matassa, che è anche un educatore della Cui, insieme all’atleta paralimpica Laura Del Sere, campioni italiani di danceability. Per finire, l’esecuzione dell’inno della Cui, eseguito per la prima volta completerà la magia della serata. La Cui ì nata in via Targetti, nell’ex Fabbricone come laboratorio sui generis poi nel 2015 si è trasferita nella nuova sede di via di Reggiana 24.
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