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Prato

Coronavirus, dimessa la donna: per l'Asl è "clinicamente guarita"

La tenda di pre-triage davanti al pronto soccorso dell'ospedale di Prato (foto Batavia)
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La tenda di pre-triage davanti al pronto soccorso dell'ospedale di Prato (foto Batavia)

È stata rimandata a casa a Firenze insieme alla madre, che è risultata negativa al test. Saranno sottoposte a "sorveglianza attiva"

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PRATO. E' stata dimessa oggi, 4 marzo, la donna di 44 anni che lunedì sera si è presentata al pronto soccorso dell'ospedale di Prato ed è stata trovata positiva al coronavirus. La donna, originaria di Prato, abita con la madre a Firenze ed è stata accompagnata nel luogo di residenza, dove rimarrà in "sorveglianza attiva" da oggi pomeriggio. La madre, risultata negativa al test diagnostico, è  in isolamento da ieri, essendo unico contatto stretto della figlia.

Dimessi anche gli altri due pazienti ricoverati nei giorni scorsi nel reparto di malattie infettive dell'ospedale Santa Maria Annunziata di Firenze. Lo studente norvegese e la ragazza fiorentina di 32 anni già da ieri sera erano in isolamento fiduciario nel proprio domicilio a Firenze, monitorati costantemente, come da protocollo,  sia dagli assistenti sanitari dell’Ausl Toscana Centro che dal proprio medico di famiglia per valutare le condizioni cliniche.

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Secondo l'Asl Toscana Centro i tre pazienti sono "clinicamente guariti". Qualora fosse necessario l’azienda sanitaria in collaborazione con la protezione civile provvede alla loro sussistenza. I tre soggetti, come da procedura, saranno sottoposti ad altri due test con tampone faringeo a distanza di 24 ore, in attesa di esito negativo. Fino a quel momento dovranno restare nel proprio domicilio,  in sorveglianza attiva. L’Azienda sanitaria ha previsto anche un contatto diretto tra assistenti sanitari, medici di famiglia e referenti dei reparti di malattie infettive per intervenire tempestivamente qualora insorgesse sintomatologia nei pazienti a domicilio.

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