Sicurezza
Furiosa rissa in via Settesoldi Il cuore della movida diventa un ring
Tutto è iniziato quando un giovane ha litigato con altri due Un ventenne è rimasto contuso ed è stato soccorso
PRATO. Una violenta scazzottata ha animato la scorsa notte via Settesoldi, il centro della movida pratese, ed è stata ripresa da numerosi passanti che poi hanno condiviso le immagini soprattutto su Facebook.
Secondo quanto emerso, la rissa avrebbe avuto per protagonisti due gruppi di giovani e sarebbe stata innescata da un ventenne che, con la scusa di chiedere una sigaretta, avrebbe infastidito o colpito due coetanei. Nel giro di pochi secondi ai primi contendenti se ne sono aggiunti molti altri, per dare man forte a colui che ha iniziato o per appoggiare quelli che hanno reagito. Il risultato è stato il caos, con tavoli e sedie che sono stati usati per colpire gli avversari. Ne ha fatto le spese un ventenne che è rimasto contuso ed è stato soccorso sul posto. Polizia e carabinieri hanno inviato in via Settesoldi le pattuglie che erano in servizio in quel momento in città e alla fine è stata riportata la calma, non senza qualche difficoltà. Non si ha ancora notizia di eventuali denunce nei confronti di chi ha preso parte alla scazzottata, che ora rischia di dover rispondere di rissa aggravata in concorso.
Sull’episodio c’è da registrare anche una presa di posizione del Movimento 5 Stelle. «Ancora una volta siamo costretti ad assistere a scene da far west con una rissa in pieno centro storico - commentano Carmine Maioriello, capogruppo del M5S in consiglio comunale, e la consigliera Silvia La Vita - Nella notte del 29 febbraio ci sono stati momenti di forte tensione in Via Settesoldi tra giovani che si sono scontrati usando sedie e tavoli come armi improprie. I consiglieri comunali Carmine Maioriello e Silvia La Vita del MoVimento 5 Stelle hanno depositato dal 4 di ottobre dello scorso anno una mozione all'Amministrazione Comunale per l'istituzione di una pattuglia di vigili urbani in centro storico in orario notturno nel fine settimana e nei giorni festivi, quando vi è un forte afflusso di persone, mozione che ad oggi non è stata ancora discussa in Consiglio Comunale, il quale si è però occupato di "importanti ed improcrastinabili problematiche" come intitolare le strade cittadine o sul crocifisso nell'Aula del Consiglio. Le tasse le paghiamo anche per questo e non si può lasciare la responsabilità della gestione dell'ordine pubblico in mano ai soli esercenti o lasciare i residenti soli a dover affrontare il problema. Il diritto al divertimento deve andare di pari passo con il diritto alla sicurezza e il dovere del rispetto delle regole. Ci auguriamo che il Pd, con il sindaco in testa, anche in seguito a questo ennesimo episodio di violenza si assuma la responsabilità di governare e di affrontare la situazione prima che diventi un'emergenza». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
