Il Tirreno

Prato

Carlo Conti si racconta ai ragazzi del Copernico

di Fabrizia Prota
Carlo Conti al Liceo scientifico Copernico (foto Batavia)
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Carlo Conti al Liceo scientifico Copernico (foto Batavia)

Il conduttore televisivo è stato ospite della scuola in occasione degli incontri di "Agorà": gli hanno regalato una tuba

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PRATO. Ospite d’onore mercoledì mattina, 26 febbraio, al liceo Copernico. Il conduttore televisivo Carlo Conti ha incontrato i ragazzi dell'istituto di viale Borgo Valsugana in occasione dell’Agorà, la tre giorni di incontri e dibattiti promossa come ogni anno dagli studenti del liceo, iniziata mercoledì e in chiusura oggi. Una chiacchierata di quasi due ore nell’aula magna del plesso, durante cui il presentatore (oltre che spalla di indimenticabili sketch con comici come Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni) si è raccontato a una platea di ragazzi numerosa e attenta, ripercorrendo le tappe più significative della sua carriera e della sua vita. Da quando da ragazzino con un amico registrava con stereo e microfono finti programmi radiofonici su delle cassette, scimmiottando “Alto gradimento” di Boncompagni e Arbore, alle domeniche passate da giovane a mettere dischi in radio, dal giorno in cui decise di lasciare il lavoro da impiegato in banca per dedicarsi alla sua passione ai primi programmi nelle tv locali (come l’intramontabile Aria Fresca, poi promosso su reti nazionali) fino ad arrivare ai grandi successi televisivi: “Domenica in”, “L’eredità”, “I migliori anni”, “Tale e quale show” e altri, oltre a Miss Italia e 3 edizioni del festival di Sanremo.

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«Ho avuto la grande fortuna di poter fare della mia passione il mio lavoro – ha detto ai ragazzi – ed è quello che auguro a ciascuno di voi. Perché qualunque sia il mestiere che sceglierete possiate sentirne l’importanza e farlo mettendoci tutto il cuore». Il conduttore fiorentino ha toccato poi anche il tema dei social network: «Non siate pecore – ha detto – Non lasciatevi influenzare da quello che le persone dicono sui social: usate sempre il vostro cervello».

Conti è stato nominato “honoris causa” membro delle Tube, il club goliardico studentesco, ed ha posato con il cappello tradizionale della scuola (la tuba nera con fascia arancione) che gli è stato regalato dagli studenti. A sorpresa è comparso in aula magna anche Walter Santillo, conduttore e autore televisivo compagno insieme a Conti di mille avventure. Tante le domande dei ragazzi, alle quali Conti si è prestato a rispondere con grande disponibilità.

«Il livello dell’Agorà sta crescendo ogni anno, accogliendo ospiti sempre più di rilievo – ha commentato il preside Stefano Gestri – Ma i veri protagonisti sono i ragazzi, che in quest’occasione possono dire la loro e sono coinvolti in prima persona nel dar vita a momenti di cultura». Sono più di 100 i ragazzi impegnati attivamente nella realizzazione della 3 giorni. «È un modo per gli studenti di entrare in contatto con esperti che vengono da fuori dal contesto scolastico – spiega Alessandra Di Bella, docente responsabile del progetto Agorà – Hanno lavorato davvero tanto per organizzare gli appuntamenti di quest'anno».

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