Il Tirreno

Prato

Coronavirus, una tenda all'ingresso del pronto soccorso per i casi sospetti

La tenda montata all'ingresso del pronto soccorso dell'ospedale di Prato
◗
La tenda montata all'ingresso del pronto soccorso dell'ospedale di Prato

Prato, la struttura è stata montata dai volontari della Vab per garantire un accesso protetto all'ospedale Santo Stefano

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. I volontari della Vab di Prato e delle Collinee Medicee, su disposizione della Regione, hanno montato una tenda all'ingresso del pronto soccorso dell'ospedale Santo Stefano di Prato per garantire un accesso protetto ai pazienti che presentano sintomi riconducibili al coronavirus. La tenda è stata montata nella tarda serata di lunedì 24 febbraio e servirà a separare l'accesso dei normali pazienti da quelli a rischio. E' una misura che è stata presa in otto dei tredici ospedali dell'Asl Toscana Centro, quelli che sono dotati di pronto soccorso.

Ieri un operatore sanitario si era lamentato col Tirreno per la presunta insufficienza delle misure di protezione. Aveva raccontato dell'accesso di un paziente cinese accompagnato dagli operatori di un'ambulanza, protetti con le tute contro il contagio. Gli altri operatori però, secondo il dipendente dell'ospedale, non avevano adeguate protezioni. Il paziente però non è risultato positivo al coronavirus.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini