Il Tirreno

Prato

Forza Italia e il Pd si scontrano sul "commissario per l'emergenza"

La deputata Erica Mazzetti
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La deputata Erica Mazzetti

Il segretario dem Gabriele Bosi bacchetta la deputata azzurra Erica Mazzetti che chiedeva l'istituzione di un commissario straordinario per gestire l'emergenza coronavirus

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PRATO. "Il centrodestra pratese la deve finire di alimentare la preoccupazione delle persone sul coronavirus con dichiarazioni assurde e fuori luogo". Lo scrive Gabriele Bosi, segretario provinciale del Pd di Prato. "Finora non ho detto una parola sulla vicenda, convinto che questa non sia materia appannaggio dei partiti politici quanto piuttosto delle istituzioni locali, regionali e nazionali, delle autorità competenti e dei tecnici preposti a gestire una situazione certamente delicata. E' in atto - continua Bosi - una procedura di raccordo a livello nazionale tra tutti i livelli dello Stato, per portare avanti con serietà e determinazione le azioni migliori per contrastare ogni possibilità di contagio. In questo contesto di responsabilità collettiva il centrodestra pratese continua a uscire con dichiarazioni e attacchi inutili, riducendo tutto a materia di campagna elettorale. Leggo che anche la solitamente pacata Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia, se ne esce con la richiesta di, parole sue, un "Commissario straordinario per l'emergenza pratese". Di quale emergenza parla la deputata? A Prato non si è registrato a ora, per fortuna, un solo caso di contagio. Prato non è un'isola, qui il Comune e gli enti preposti stanno attuando le direttive nazionali e regionali con attenzione e rigore. Il centrodestra - conclude Bosi - ponga fine a questa campagna assurda e faccia lavorare chi di dovere".

Bosi si riferisce a una nota diffusa in mattinata dalla deputata di Forza Italia Erica Mazzetti. “Ancora oggi - ha dichiarato la Mazzetti - dal console cinese non è ancora pervenuto l'elenco dei nominativi di coloro che tornano dalla Cina. La situazione non è più tollerabile. Vista l'emergenza attuale occorre convocare subito un Tavolo per gestire la situazione insieme alle Istituzioni pratesi, al Consolato Cinese e a tutte le forze politiche espressione del quadro parlamentare. Solo tramite un’azione coordinata e congiunta si può decidere al meglio per tutta la comunità pratese. Lo stato dell’arte non consente atteggiamenti di mancata collaborazione da parte di nessuno. Per questo ho chiesto l'attivazione immediata di un Tavolo di discussione politico-istituzionale guidato da una figura terza: un vero e proprio Commissario straordinario per l'emergenza pratese. Solo così si potranno velocizzare le decisioni e soprattutto superare eventuali tensioni o disaccordi fra le parti. Occorre che vi sia una posizione unica che viene comunicata alla cittadinanza pratese. Il ‘Commissario’ incaricato sarà colui che dovrà fare sintesi. Una comunicazione confusa, come sta accadendo a Prato, serve a poco e provoca solo panico. Adesso la gente chiede chiarezza. La politica e le istituzioni devono dare il buon esempio”.

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