Sicurezza
Forzano cassaforte sotto gli occhi dei proprietari
Un falso incaricato di Publiacqua ha fatto entrare due complici nell’abitazione dei pensionati in via Roma alle Fontanelle
PRATO. Due anziani coniugi sono rimasti vittima dell’ennesima truffa con la scusa dell’acqua contaminata dall’amianto. È successo giovedì mattina in un’abitazione di via Roma, all’altezza delle Fontanelle, dove si è presentato un uomo dicendo di essere un incaricato di Publiacqua.
L’uomo ha detto che doveva verificare una possibile contaminazione da amianto nell’impianto idrico e ha invitato i due anziani a mettere denaro e gioielli nel frigorifero. Il padrone di casa, oltre a mettere il contante nel frigo, ha avvertito il falso incaricato di Publiacqua che in casa c’era anche una cassaforte, di cui però non conosceva la combinazione. A questo punto il ladro truffatore ha fatto entrare in casa due complici, uno dei quali munito di flessibile, dicendo che doveva “mettere in sicurezza” anche la cassaforte. Gli anziani sono stati fatti uscire dalla stanza e quando sono rientrati (nel frattempo i tre ladri si erano allontanati col bottino) hanno scoperto che la cassaforte era stata forzata e svuotata.
Un episodio, quello delle Fontanelle, che fa capire come sia difficile fare prevenzione contro questo tipo di furti ai danni degli anziani. Ha un bel dire la polizia che quando si presenta uno sconosciuto alla porta e si sospetta che possa essere un ladro o un truffatore bisogna subito chiamare il 112 o il 113. I ladri puntano alle persone più indifese, come per l’appunto la coppia di anziani delle Fontanelle, che secondo quanto riferisce la polizia non si sono insospettite nemmeno quando tre sconosciuti sono entrati in casa con un flessibile per “mettere in sicurezza” la cassaforte. Vale comunque la pena di ricordare che in caso di dubbi è sempre meglio chiamare le forze dell’ordine. —
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