Sicurezza
Comprare una foto per un progetto in Mali
solidarietà
Comprare una foto per contribuire ad un progetto in Mali. Nelle sale del Centro Pecci fino al 20 marzo è allestita la mostra Kene/Spazio. Il progetto ideato da Mohamed Keita, promosso da Fondazione Pianoterra Onlus e curato da Sara Alberani, in seguito andrà a Milano, Roma e Napoli.
«Acquistando una delle opere in mostra infatti si potrà contribuire alle attività laboratoriali che un gruppo di lavoro sta conducendo in Mali, per uno sviluppo comunitario con interventi di risanamento idrico e azioni di promozione dei diritti e della salute delle donne» così la direttrice del Pecci Cristiana Perrella. Il fotografo Mohamed Keita, 26 anni, nato in Costa d’Avorio, arriva nel 2010 a Roma, come rifugiato politico.
L’incontro con la fotografia è una svolta, divenendo presto una professione, che Mohamed decide di condividere con gli altri, usando l’arte come strumento di ricerca urbana e come mezzo di trasformazione sociale. Nasce così Kene, che in Mandingo significa Spazio, un viaggio che riporta Keita in Africa, in Mali, a Bamako, con l’obiettivo di creare uno spazio dove i ragazzi possano imparare la fotografia come punto di partenza verso un’educazione primaria e un accrescimento culturale. Nell’estate 2017, Keita coinvolge 10 ragazzi in un laboratorio di fotografia nel quartiere di Kanadjiguila.
«Con i corsi, il materiale e le macchine fotografiche, forniamo ai ragazzi gli strumenti per raccontare se stessi e il loro mondo» spiega Keita. Nel sito (www.studiokene.org), si può acquistare le opere esposte Il progetto prevede un ciclo di laboratori nelle scuole e nei centri educativi per i giovani. —
R.T.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
