Il Tirreno

Prato

Operai bloccati in Cina, non rientrano in tempo per rinnovare il permesso

Il consigliere comunale Marco Wong
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Il consigliere comunale Marco Wong

La segnalazione del consigliere comunale Wong che ha chiesto lumi alla Questura per risolvere il problema

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PRATO. Il consigliere comunale Marco Wong ha inviato una segnalazione ufficiale alla Questura per le problematiche che sorgono "dall'impossibilità di numerosi cittadini cinesi" recatisi in Cina, "di rientrare in città e rinnovare così il loro permesso di soggiorno nei tempi stabiliti". In sostanza tra il periodo di quarantena da osservare in patria ed il blocco dei voli dalla Cina verso l'Italia, spiega il consigliere, impedisce a molti lavoratori orientali di Prato di tornare in tempo utile per le procedure di estensione del loro permesso di soggiorno sul territorio nazionale.

"Molti di loro - spiega Wong che ha ricevuto la segnalazione direttamente da cinesi rimasti in patria - non possono prenotare un nuovo volo che fa scalo in altre città del mondo per tornare, dato che avevano già acquistato tempo fa un biglietto di andata e ritorno in Italia che al momento è bloccato. A questo - spiega ancora Wong - va aggiunto il fatto che alcuni non riescono nemmeno a raggiungere Wenzhou dai villaggi circostanti a causa dei blocchi stradali, anche rudimentali, che sono stati messi attorno alla città per l'isolamento in ordine all'emergenza per il Coronavirus". La questura di Prato ha assicurato che nei prossimi giorni fornirà una replica ufficiale con indicazioni al consigliere Wong.

 

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