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Prato

mercato immobiliare

I pratesi riscoprono l’affitto e i canoni aumentano dopo anni

Vezio Trifoni
Una bacheca con gli annunci immobiliari (foto d’archivio)
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Una bacheca con gli annunci immobiliari (foto d’archivio)

La richiesta è cresciuta del 10 per cento: tante coppie, ma anche singoli lavoratori e studenti. Scende la percentuale dei contratti a carattere transitorio

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PRATO. Il mercato immobiliare è in movimento e se da una parte si acquista per investimento per mettere a reddito l'immobile con la creazione di una casa vacanza o di un B&B dall'altro gli affitti in Toscana e anche a Prato si concentrano sul bilocale. Non sono più i single a chiedere questa tipologia (ben il 20% in meno) ma sono le famiglie con figli che cercano una casa in affitto, con un aumento della richiesta del 10,4%. L'età di chi richiede questa tipologia (con il 40% rispetto al totale rappresentato) va dai 18 ai 34 anni.

Prezzi in aumento

Nel primo semestre del 2019 i canoni di locazione sono in aumento: +2,3% per i monolocali, +1,8% per bilocali e trilocali. Per la prima volta si segnalano canoni in rialzo su tutte e tre le tipologie L''analisi condotta dall'ufficio studi del gruppo Tecnocasa sui contratti di locazione stipulati attraverso le agenzie nel primo semestre 2019 in Toscana evidenzia che nella maggioranza dei casi si opta per l'affitto come scelta abitativa per il 68,4%. Una buona parte, ovvero il 30,4% lo fa per motivi di lavoro e il restante 1,3% per motivi di studio. Il contratto di locazione più utilizzato è quello a canone libero da 4 anni più 4 (55,7%), seguito dal contratto a canone concordato che si attesta al 31,6%. La percentuale di contratti a carattere transitorio è scesa, passando dal 25,4% del I semestre 2018 all’attuale 12,7%.

Tante coppie

Il taglio più affittato è il bilocale attualmente al 30,6% mentre il 27,6% sceglie il trilocale e il 17,3% l'abitazione con quattro locali. L' 8,2% preferisce 5 locali od oltre e il 13,3% è rappresentato da soluzioni indipendenti e semi-indipendenti. Mentre il monolocale è scelto solo dal 3,1% degli affittuari in Toscana. Gli inquilini sono coppie (45,1%) o coppie con figli che salgono al 70,7% dei casi (dal 60,3% del I semestre 2018), mentre è in diminuzione la percentuale di single, 29,3% contro il 49,3% della prima parte del 2018. L’analisi demografica di coloro che cercano casa in affitto ha evidenziato che in regione, e anche Prato ha questa percentuale, il 39,8% di chi affitta ha un’età compresa tra i 18 e i 34 anni. Dai 35-44 il 23,5% mentre dai 45 ai 54 anni sono il 20,4%. Sopra fino a 64 anni il 7,1% e oltre i 65 anni il 9,2%.

Bed & Breakfast

«L’asset “immobile” sta tornando ad essere nuovamente in auge grazie a prezzi più convenienti e ai rendimenti annui lordi ottenibili – spiega Fabiana Megliola, responsabile dell’ufficio studi dle Gruppo Tecnocasa – Tra coloro che acquistano per investimento molti stanno optando per l’affitto turistico o per la creazione di casa vacanza-b&b. Il fenomeno sta interessando le località turistiche ma anche le città toscane. Gli acquisti ad uso investimento sono in ascesa in seguito anche al fenomeno degli affitti brevi, soprattutto nell'area metropolitana che parte da Firenze tocca Prato e arriva a Pistoia, tale per cui si può ipotizzare di acquistare un piccolo taglio (visto che i prezzi sono ancora in parte accessibili) da mettere a reddito facendo attenzione a valutare i costi legati alla gestione di un immobile con questa finalità e la possibilità che il mercato possa iniziare ad essere saturo».

A Prato l’unico centro meno caro della periferia

A Prato, a differenza delle altre province della Toscana, nel centro storico i prezzi sono più bassi rispetto alle zone limitrofe: nella parte più antica della città, infatti, le quotazioni variano da un minimo di 800 ad un massimo di 2.800 euro, mentre allontanandosi dal centro salgono a 1.000-3.000 euro al metro e nell’area del semicentro e nel range 900-2.800 nella periferia del capoluogo. Questi i dati presentati a Firenze dal collegio regionale Fiaip (la Federazione degli agenti immobiliari professionali). Le quotazioni si abbassano ulteriormente a Montemurlo (valutazione media da 700 a 2.500 al metro quadro) e in Valbisenzio (da 500 a 2.000 euro).

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