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Figlio dal ragazzino, il giudice chiede il racconto di un giorno particolare
Prato, il minorenne è stato nuovamente sentito in udienza: il collegio ha chiesto di ripercorrere quanto successo tra i due il 21 giugno 2017
PRATO. È stato di nuovo sentito al processo, all'udienza al tribunale di Prato, il minorenne che avrebbe subito a lungo violenza sessuale da parte della 31enne che gli dava lezioni private di inglese. Nella relazione è nato anche un bambino nell'estate 2018. Il ragazzo è stato ascoltato per integrare quanto lui aveva già dichiarato durante l'incidente probatorio.
In particolare, il collegio del tribunale di Prato, avrebbe chiesto al ragazzo di ripercorrere la giornata del 21 giugno 2017. Sotto i riflettori dei magistratiè finita questa data poiché l'accusa sostiene che in quella circostanza, quando ancora il minorenne non aveva compiuto neppure 14 anni, ci sarebbero stati rapporti sessuali fra i due. La presunta vittima avrebbe confermato quanto già dichiarato in sede di incidente probatorio.
Qualora questo episodio fosse accertato, si aggraverebbe la posizione penale dell'imputata anche perché la sua difesa ha sempre negato che i rapporti siano avvenuti prima del compimento del 14° anno d'età da parte del ragazzo.
Alla prossima udienza del 24 febbraio sarà discussa la perizia depositata dal neuropsichiatra bolognese Renato Ariatti, incaricato dal tribunale di effettuare una valutazione sulle condizioni psichiche della donna. Secondo il perito l'imputata "capace di intendere e volere". La sua perizia sarà messa a confronto con quella di un consulente della difesa.
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