Gioco
Aeroporto di Firenze, il rammarico di Confindustria Toscana Nord
Prato, "si tratta di un'infrastruttura strategica per un territorio vastissimo, che comprende buona parte della Regione, e che il suo sviluppo è necessario al potenziamento dell'economia toscana" . Le reazioni del Pd di Poggio a Caiano, Uil Toscana, Forza Italia, Sì aToscana a Sinistra, Italia Nostra
PRATO. C'è chi esulta per la decisione del Consiglio di Stato sulla nuova pista di Peretola e chi invece esprime forte rammarico. "Confindustria Toscana Nord non si unisce al coro della soddisfazione espressa da vari soggetti, soprattutto pratesi, per la sentenza del Consiglio di Stato, che confermando la bocciatura della Valutazione di impatto ambientale blocca di fatto lo sviluppo dell'aeroporto di Firenze. Non abbiamo mai voluto entrare nel merito né di questo né di altri progetti, limitandoci ad affermare ciò di cui siamo convinti ancora oggi: che l'aeroporto di Firenze è un'infrastruttura strategica per un territorio vastissimo, che comprende buona parte della regione, e che il suo sviluppo è necessario al potenziamento dell'economia toscana. La notizia della bocciatura arriva peraltro poco dopo la diffusione dei dati sul forte incremento dei passeggeri registrato nel 2019 dallo scalo fiorentino: un aumento che dà la misura delle potenzialità di un'infrastruttura che potrebbe diventare uno straordinario volano di sviluppo, assicurando alla Toscana, insieme al Galilei di Pisa, un sistema aeroportuale consono alle giuste aspettative di crescita della nostra regione.
Vogliamo considerare questo episodio solo come battuta di arresto in un processo che, vincendo le troppe ostilità nei confronti dello sviluppo infrastrutturale del territorio, possa riprendere a breve con miglior successo".
Le reazioni. "Ancora una volta ha vinto l’immobilismo e la decrescita. Noi invece siamo per il lavoro e lo sviluppo e non possiamo gioire alla notizia che il Consiglio di Stato di fatto blocca lo sviluppo dell’aeroporto di Firenze. Anzi, siamo preoccupati per il contraccolpo che subirà tutta la Toscana in termini di occupazione (diretta e indiretta), competitività e investimenti. Noi come Uil non abbiamo cambiato idea: vogliamo una Toscana efficiente e proiettata nel futuro. Ci auguriamo che anche chi governerà questa regione, visto l’appuntamento elettorale che ci aspetta, non si arrenda all’idea di una Toscana ripiegata su stessa. Senza infrastrutture adeguate non ci sarà mai futuro”. Annalisa Nocentini, segretario generale Uil Toscana, Ernesto D’Anna, segretario generale Feneal UIL Toscana, Michele Panzieri, segretario generale Uiltrasporti Toscana
La segreteria del Pd di Poggio a Caiano. "Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso di Toscana Aeroporti contro la decisione del Tar toscano. Lo scorso anno, il Tribunale amministrativo aveva annullato il decreto di VIA per il potenziamento del Vespucci, dando ragione ai Comuni contrari al progetto, fra cui Poggio a Caiano.
“Si tratta di un momento storico per il nostro territorio e per tutta la Piana – afferma Gianluca Pucci,
segretario Pd di Poggio a Caiano -. Con questa sentenza, il Consiglio di Stato mette la parola fine ad un
ampliamento dannoso per la salute dei cittadini e per tutto il territorio della Piana. Il Partito Democratico
poggese si è sempre battuto contro questo progetto, sia nei Consigli comunali che nelle altre sedi opportune,
proprio a causa dell’impatto negativo che la nuova pista avrebbe causato al nostro Comune e a quelli limitrofi.
La speranza, adesso, è che la politica si metta veramente a lavoro per uno sviluppo più sostenibile e coerente
di questo territorio, già fortemente urbanizzato e fragile, con progetti condivisi fra i vari Enti e le altre realtà
locali. Il nostro partito non è mai stato contrario alle infrastrutture, ma esse, oltre alla necessità di essere
eco-sostenibili, devono portare benefici comuni, invece che fare l’interesse esclusivo di una singola area.
Concludo – prosegue Pucci – con i doverosi ringraziamenti per l’ex sindaco Marco Martini, per l’attuale primo
cittadino Francesco Puggelli, gli altri sindaci della Piana con le relative amministrazioni, i comitati e tutti i
cittadini contrari a questa opera per non aver mai smesso di difendere la nostra Piana.”
"Con una storica sentenza, il Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso presentato da Toscana Aeroporti unitamente ai ricorsi incidentali promossi da Comune di Firenze, Regione Toscana, ANAC, MATTM e MiBACT contro la sentenza del TAR che aveva annullato il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e sconfessato amministrazioni centrali e locali più attente ai poteri forti che alle richieste dei cittadini. Il Consiglio di Stato ha confermato l’illegittimità della VIA della Commissione ministeriale per “manifesta irragionevolezza del giudizio positivo” e ha rispedito al mittente un progetto di ampliamento fortemente avversato dai Comuni di Sesto Fiorentino e Campi e dai comitati di cittadini.
Italia Nostra esprime grande soddisfazione, anche perché questa sentenza è il riconoscimento dell'azione che da oltre sette anni l’Associazione, sia a livello nazionale che locale, ha intensamente svolto al fianco dei Comitati della Piana e dell'Area metropolitana fiorentina contro il progetto di ampliamento dell’aeroporto di Firenze Peretola. «Si è sostanzialmente riconosciuto – spiega Mariarita Signorini, membro del direttivo nazionale di Italia Nostra - il forte impatto che avrebbero avuto opere come lo spostamento del Fosso Reale, il sottoattraversamento dell’Autostrada A11 e la riallocazione del Lago di Peretola.»
La sentenza ha fermato un ampliamento in barba a quanto previsto dal “Progetto di territorio” di rilevanza regionale che integra il Piano di Indirizzo Territoriale della Regione Toscana (PIT) da più di vent’anni e che ha destinato l’area su cui insiste l’illegittimo provvedimento a Parco Agricolo della Piana Fiorentina: un polmone verde per mitigare l’inquinamento ambientale a Firenze".
“Avrei preferito battere Giani alle elezioni di maggio e invece ci ha pensato il Consiglio di Stato a far saltare uno dei punti fondamentali del suo programma”, commenta ironicamente Tommaso Fattori, capogruppo di Sì Toscana a Sinistra in Consiglio regionale. “E non perché il Consiglio di Stato faccia politica ma perché la magistratura ribadisce che in questo Paese, per fortuna, nessuno è al di sopra delle regole: nè i ricchi imprenditori, né chi siede nelle isituzioni”.
“Giani, Renzi, Nardella e tutta la destra hanno ripetuto per anni il loro no al parco della piana e allo sviluppo del Polo scientifico di Sesto con l’obiettivo di incastrare un nuovo aeroporto all’interno di un’area iperinfrastrutturata e iperinquinata. La sentenza è chiara e durissima, nessuno può violare le leggi, neppure i potenti e gli amici degli amici”, continua il capogruppo, che spiega “in questi anni si è cercato di imporre un’opera sbagliata attraverso forzature di ogni genere, senza aver fatto gli approfondimenti tecnici necessari e senza una seria valutazione degli impatti.”
“A Giani e a Rossi chiedo di fermarsi, basta con questo accanimento contro la piana. Prendano atto che hanno vinto i comitati, le associazioni, i sindaci, i cittadini della piana e tutti coloro che hanno a cuore la qualità della vita e la qualità dell’ambiente. Servono adesso scelte condivise con i sindaci e con la popolazione, voltando pagina”, conclude Fattori.
"Per colpa del ricorso dei sindaci di 6 Comuni della Piana (Prato, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Poggio a Caiano, Carmignano e Calenzano), tutti di centrosinistra e del Pd, ora la strada dell'ammodernamento dell'aeroporto 'Amerigo Vespucci' di Firenze è in salita, e si allunga di almeno 18 mesi. Complimenti! Le forze contrarie allo sviluppo dello scalo aeroportuale fiorentino, in accordo con i comitati, si battono per affossare il rilancio dello scalo e la realizzazione della nuova pista, e ora brindano al pronunciamento del Consiglio di Stato, insieme a un buon numero di parlamentari e consiglieri regionali toscani del Pd. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Forza Italia), dopo il pronunciamento del Consiglio di Stato, che ha respinto i ricorsi di Toscana Aeroporti sul decreto di Via dell'aeroporto di Peretola.
"La popolazione vuole la nuova pista - sottolinea Stella - e se qualcuno non la vuole è sicuramente contro lo sviluppo economico e le nuove prospettive occupazionali dell'area metropolitana. Non è più pensabile andare avanti così, con 1.000 voli dirottati e decine di migliaia di passeggeri persi a causa di condizioni meteo avverse. Con la nuova pista da 2.400 metri tutto questo non avverrebbe. Inoltre, i passeggeri raddoppieranno da 2.2 a 4.5 milioni e avremo 5.000 nuovi posti di lavoro. Noi chiediamo un Consiglio regionale aperto a tutti i sindaci della Toscana, dedicato al tema aeroporto: così vedremo chi è per lo sviluppo dello scalo e chi no, e finalmente il Pd potrà chiarire da che parte sta".
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