Sicurezza
Il ricordo degli abusi da una seduta d’ipnosi
prato. Tutto gli sarebbe tornato alla memoria all’improvviso, durante una seduta d’ipnosi con lo psicoterapeuta. Da lì sarebbero riaffiorate le presunte violenze che lui e suo fratello avrebbero subito quando frequentavano l’ex associazione di fedeli “I Discepoli dell’Annunciazione”, guidata da don Giglio Maria Gilioli. Fu così che uno dei due giovani (che all’epoca dei fatti contestati aveva 10 anni, oggi ne ha 22) si rivolse alla Diocesi di Prato per denunciare le presunte violenze: era il giugno dello scorso anno. Il vescovo di allora, monsignor Franco Agostinelli, aprì un’inchiesta canonica (ancora oggi in corso). Ma nel dicembre dello scorso anno la madre dei due giovani uomini raccontò dei presunti abusi a un’assistente sociale che stilò una relazione. La dirigente dell’ufficio servizi sociali del Comune di Prato trasmise, allora, quella mezza pagina alla Procura di Prato che subito avviò l’inchiesta. Nelle scorse settimane sono stati ascoltati i due fratelli: uno, il minore, ha raccontato delle presunte violenze subite e l’altro, il maggiore, le ha confermate. Ad avallare il loro racconto, pure un terzo fratello (che ha però dichiarato di non essere stato abusato). Circa una settimana fa, la squadra mobile ha poi perquisito le tre sedi della ex associazione, sequestrando materiale cartaceo e informatico, ora al vaglio degli inquirenti.
I nove religiosi al centro delle indagini, intanto, continuano a essere ascoltati dai magistrati. –
M. T.
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