Sicurezza
Coronavirus: oggi Biffoni incontra il ministro Speranza
Nei prossimi giorni il Comune ha programmato una riunione coi dirigenti scolastici e l’Asl per chiarire la situazione sul rientro degli studenti cinesi
PRATO. La circolare diramata sabato scorso dal ministero della Salute per le scuole di ogni ordine e grado pur non prevedendo nessun provvedimento specifico per gli studenti rientrati da assenze per motivi di viaggio invita gli insegnati a monitorare eventuali sintomi. Per dare un supporto alle scuole, ai dirigenti scolastici, agli insegnanti e a tutto il personale e per poter fornire informazioni dirette l'amministrazione comunale sta organizzando per i prossimi giorni un incontro tra i dirigenti e la Asl, ricevendo l'immediata disponibilità del dottor Renzo Berti, direttore del dipartimento della prevenzione. L'incontro sarà l'occasione per poter rispondere a qualsiasi dubbio e richiesta di informazioni da parte delle scuole.
«Ricordiamo - avverte il Comune - che l'amministrazione comunale di Prato è in costante contatto con la Asl, la Regione, al Prefettura e il consolato cinese. Inoltre oggi il sindaco incontrerà il ministero della Salute Roberto Speranza in visita a Careggi per parlare della sanità toscana. Sarà l'occasione per un nuovo aggiornamento sulla situazione.
Silli e Milone. «Sono intollerabili i casi di sinofobia che si stanno verificando nel nostro Paese e persino nella mia città, Prato - interviene il deputato Giorgio Silli di “Cambiamo!” -. Il nostro compito è quello di informare e sconfiggere l’ignoranza, spiegando innanzi tutto che la nazionalità non ha nulla anche fare con il virus. È tuttavia di oggi la notizia che anche la municipalità di Wenzhou, dalla quale proviene la totalità della comunità cinese di Prato, è stata praticamente isolata per la grande diffusione del virus. Al momento non ci sono cure o vaccini ed eminenti virologi ci dicono che la situazione dell’epidemia è critica. Il Comune di Prato, anziché perdere tempo in iniziative pittoresche, dovrebbe aver già predisposto un opuscolo informativo da consegnare a casa tutti gli abitanti di Prato – di qualsiasi nazionalità - per illustrare loro lo stato dei fatti ed i comportamenti da tenere».
«E adesso quale giustificazione viene fornita dopo che il coronavirus ha colpito anche la città di Wenzhou? - commenta Aldo Milone, ex assessore alla sicurezza e leader di Prato libera e sicura - In questi giorni ho chiesto in continuazione a Biffoni di mettere in atto diverse misure di prevenzione che vanno dai controlli a tutte le attività economiche cinesi che commerciano carni di qualsiasi genere importate dalla Cina e altri prodotti alimentari al controllo di quei pullman pieni di cittadini cinesi che partivano dal piazzale dell'ex Coop, ora Obi, per recarsi in Cina o provenivano dalla Cina. Come intende comportarsi Biffoni con tutti quei ragazzi cinesi che rientreranno dalla Cina e da Wenzhou per fare il loro ingresso nelle scuole cittadine?».
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