La protesta
Anno giudiziario, Cassano: "A Prato drammatica carenza organico"
"Quella di Prato, ha detto Cassano, è un organico fin dall'origine inspiegabilmente sottodimensionato". "Urgono quindi provvedimenti ministeriali di ampliamento della pianta organica del personale amministrativo"
FIRENZ. "E' doveroso richiamare l'attenzione sulla situazione del personale del tribunale di Prato, che non esito a definire drammatica". Lo ha detto Margherita Cassano, presidente della Corte di Appello di Firenze, parlando delle carenze di personale amministrativo negli uffici giudiziari toscani, nell'intervento tenuto all'inaugurazione dell'anno giudiziario.
" Quella di Prato, ha detto Cassano, è un organico "fin dall'origine inspiegabilmente sottodimensionato". "Urgono quindi provvedimenti ministeriali di ampliamento della pianta organica del personale amministrativo - ha aggiunto Cassano - e di celere copertura per evitare ulteriori provvedimenti di riduzione delle attività giudiziarie, come quello recentemente adottato dal presidente del tribunale, costretto a disporre che le udienze penali non proseguano nel pomeriggio per mancanza di assistenti".
"La legge di stabilità economica da poco approvata - ha detto ancora nel suo discorso il presidente della corte di appello - non apre alcuna prospettiva di speranza, attesi i ridottissimi stanziamenti per la giustizia". "Non intendo invadere ambiti che non rientrano nelle mie competenze - ha concluso -, ma ritengo doveroso segnalare in questa sede gli ostacoli obiettivi, e indipendenti dalla volontà dei magistrati, a un esercizio efficace dell'attività giudiziaria".
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