Vernio piange il “suo” autista Cap. Disposta l’autopsia
Luca Manciulli, vittima di un tragico incidente di caccia, era molto conosciuto e benvoluto in Valbisenzio
VERNIO. Tutta Vernio in lutto per la scomparsa del “suo” autista degli autobus Luca Manciulli. L’uomo di 53 anni, originario della frazione di Sasseta, è morto mercoledì 22 per un tragico incidente di caccia avvenuto mentre si trovava nella zona di Mangona, nel Comune di Barberino ma confinante con San Quirico di Vernio: secondo le ricostruzioni, il cinquantatreenne, che era da solo, è scivolato in un dirupo e dal suo fucile è partito accidentalmente un colpo, che lo ha ferito a morte nella parte sinistra del torace. Il sostituto Beatrice Giunti della Procura di Firenze ha disposto l’autopsia sul corpo di Manciulli, anche se sulle cause accidentali dell’incidente gli inquirenti sembrano avere pochi dubbi.
Manciulli era nato e cresciuto nella frazione del comune valbisentino ed era molto conosciuto in paese perché lavorava da diversi anni come autista della Cap, effettuando sia il servizio di linea, su e giù per la Valbisenzio, lungo la sr 325, che quello di trasporto scolastico per i bambini delle scuole di Vernio.
«Mi portava sempre avanti e indietro con l’autobus – ricorda la consigliera comunale Anica Romagnoli –. È davvero una tragedia». Dispiaciuta e scossa per l’accaduto anche tutta l’amministrazione comunale, per quella che è una disgrazia che ha toccato un po’ tutti a Vernio. Manciulli infatti, almeno di vista, lo conoscevano tutti.
«Tutti i giorni si vedeva andare su e giù con l’autobus» lo ricorda il presidente della Croce Rossa di Vernio Riccardo Scatizzi. Anche Cap ha espresso il suo cordoglio per la tragica scomparsa del cinquantatreenne: «Siamo scioccati e costernati per un incidente inaspettato che ha colpito un collega, un socio, per tanti un amico – ha fatto sapere l’azienda –. Essendo Cap una cooperativa c’è infatti un legame affettivo tra colleghi molto forte. Siamo molto addolorati, è davvero una tragedia. Ci stringiamo quindi al dolore della famiglia».
Manciulli lascia una figlia di 11 anni. Non sono ancora noti il luogo e la data della camere ardente e dei funerali, dato che il pubblico ministero della Procura di Firenze ha disposto l’autopsia sulla salma, che si trova all’istituto di medicina legale di Careggi.
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