Il Tirreno

Prato

Senzatetto al caldo con i nuovi “baldacchini”

di Azelio Biagioni
I volontari dell’associazione Stremao in piazza del Duomo
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I volontari dell’associazione Stremao in piazza del Duomo

Prato, ideati dall’associazione Stremao, i “moduli salvavita” sono mobili, a temperatura costante e hanno il sensore antincendio

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PRATO. Si chiama “Modulo salvavita” ed il suo scopo è proprio quello riportato nel nome: salvare vite umane dal freddo della notte nel periodo invernale. L’associazione “Stremao” ha realizzato una piccola struttura in legno che serve da rifugio notturno per i senzatetto, per far loro passare la notte coperti e dormire al caldo. La prima di queste costruzioni è stata testata da due volontarie dell’associazione che si impegna tanto verso chi ha più bisogno. Un paio di giorno fa le due ragazze hanno dormito all’interno del primo modulo salvavita che per l’occasione è stato collocato in un angolo di piazza Duomo. Hanno, così, verificato di persona come funziona.

«Le nostre volontarie che hanno fatto la prova dormendo nel modulo in una di queste notti – spiega il presidente dell’associazione 'Stremao' Mauro De Angelis – hanno constatato come all’interno grazie al calore sprigionato dal corpo la temperatura sia arrivata a 16 gradi quando fuori il termometro segnava 1 grado». Al 90%, il modulo salvavita, è costruito con materiale riciclato, al suo interno presenta un rivestimento coibentato per mantenere una temperatura costante sfruttando il calore umano generato dal corpo. È dotato di ruote e grazie al suo peso può essere spostato facilmente anche da una sola persona. All’interno c’è un sensore a batterie per prevenire incendi dolosi. Le vernici sono ignifughe ed è stato dato un prodotto ritardante prima di applicare le colorazioni. All’interno c’è un materasso, un cuscino, una piccola finestrella e una mensola porta oggetti.

« L’idea dell’associazione - dice De Angelis - è quella di realizzare altri 24 moduli salvavita (in tutto quindi sarebbero dunque 25, ndr) e collocarli poi in varie zone della città e far sì che la notte i senzatetto possano dormire al riparo. Ci siamo confrontati con altre associazioni del territorio che durante la notte fanno la ronda portando the caldo e conforto ai senzatetto - aggiunge il presidente di 'Stremao' - Ci hanno segnalato i casi più disperati e che in tutto sono 25».
Intanto, è già partita la macchina della solidarietà. Ci sono imprenditori che si sono fatti avanti per mettere a disposizione il materiale per realizzare il modulo salvavita. Che è stato interamente costruito dai volontari dalla onlus Stremao. Adesso ci sarà un incontro fra il sindaco e l’associazione che chiede all’amministrazione comunale la possibilità di collocare i moduli salvavita. Terminato l’inverno verranno ripresi dall’associazione per poi essere messi di nuovo con l’arrivo della stagione fredda.
Il decoro delle costruzioni in legno avverrà grazie al presidio effettuato dalle associazioni di volontari che di notte girano sul territorio e che andranno a vedere che nelle zone dove stati messi i moduli salvavita sia tutto a posto.

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