Sicurezza
«Il virus cinese non riguarda chi vive in Toscana»
PRATO. «È vero che qui in Toscana c’è una popolazione cinese molto presente, ma è anche vero che il tema non riguarda la popolazione stanziale ma chi arriva da fuori. Non riguarda coloro che, seppur di etnia cinese, vivono stabilmente in Toscana. È un tema di tipo nazionale e lo sta affrontando il ministero con grande attenzione». Lo ha detto l’assessore alla salute della Regione Toscana, Stefania Saccardi, ai giornalisti che le chiedevano del virus cinese e dei possibili rischi in Toscana, in particolare a Prato dove c’è una numerosa comunità cinese.
«Noi siamo in costante contatto con il ministero e metteremo in atto tutte le misure che saranno ritenute necessarie - ha aggiunto Saccardi – Sono state messe in atto misure per chi arriva da zone particolari della Cina, misure agli aeroporti. Il tema è sicuramente di carattere nazionale ed è giusto che sia trattato a livello nazionale».
In merito al coronavirus diffusosi in Cina, la deputata di Forza Italia Erica Mazzetti ha presentato un’interrogazione urgente al ministro della Salute, Roberto Speranza, «per sapere quali misure speciali di sicurezza e controllo intenda mettere in atto in merito al coronavirus diffusosi in Cina, con particolare attenzione alla Regione Toscana e più specificatamente alla città di Prato. In Toscana, i principali aeroporti di Firenze e Pisa, infatti, vedono il transito di numerosi passeggeri provenienti dall’Oriente e a fine gennaio, si terranno manifestazioni in piazza per il capodanno cinese nelle principali città toscane, come a Prato. La situazione desta preoccupazione e mai come in situazioni come queste la prevenzione e le misure di sicurezza sono fondamentali per non alimentare inutili allarmismi». –
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