Il dolore
Tappeto del mondo in piazza del Comune a Prato
Prato, al via sabato 18 le celebrazioni della Giornata della Memoria in occasione del 75° anniversario dell’apertura di Auschwitz
PRATO. Il Tappeto del mondo tappezzerà piazza del Comune con i colori della pace sabato18 alle 16, aprendo le celebrazioni della Giornata della Memoria 2020 nel 75° anniversario dell'apertura dei cancelli di Auschwitz da parte delle Forze Alleate. Il programma, organizzato dai Comuni di Prato, Montemurlo e Vaiano, dal Museo e Centro della Deportazione e Resistenza di Figline, da Anpi, Aned, il Coordinamento Prato per la Pace e dall'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'età contemporanea in collaborazione con la Regione Toscana, è stato illustrato giovedì 16 in Palazzo comunale . Il Tappeto del mondo, simbolo di pace cucito a Sant'Anna di Stazzema in occasione del 12 agosto, anniversario dell'eccidio nazifascista, è stato esposto in vari luoghi d'Italia, l'ultimo Marzabotto in ordine di tempo, e all'estero, e per la prima volta farà tappa a Prato. Il sindaco Matteo Biffoni interverrà domani alle 16 in piazza del Comune per aprire le celebrazioni, che andranno fino al 13 gennaio toccando i luoghi più significativi della nostra città.
Ma questo non è l'unico arrivo importante per la Giornata della Memoria: martedì 21 alla Sala Banti di Montemurlo e giovedì 23 gennaio alla Biblioteca Lazzerini sarà inaugurata (ore 10.30) la mostra "Facciamo Pace", con disegni dei bambini di tutto il mondo, proveniente da Matera. La mostra, visitabile fino al 16 febbraio, si arricchirà dei disegni dei bambini pratesi e sarà esposta poi a Sant'Anna di Stazzema il 12 agosto.. Sempre giovedì 23 gennaio al Museo del Tessuto alle 16.30 si terrà il Consiglio comunale straordinario congiunto dei Comuni di Prato e Montemurlo sul tema della Giornata della Memoria. Parteciperà anche Tatiana Bucci, una delle tre sorelline su cui il dottor Mengele fece i suoi esperimenti genetici ad Auschwitz scambiandole per gemelle. Il programma prosegue poi domenica 26 gennaio e domenica 2 febbraio alle 10.30 con le Visite guidate e monologo teatrale alle ex fabbriche Lucchesi e Campolmi, le "fabbriche di memoria" dove vennero in gran parte fatti i 133 arresti di operai pratesi deportati nei campi di lavoroi nazisti, a cura di ArteMia e Spazio Teatrale Allincontro, in collaborazione con il Museo di Figline, la Biblioteca Lazzerini e Aned.
Domenica 26 gennaio alle 15 la Marcia della Pace per le vie del centro storico, "E' la città giusta. Democrazia e Memoria", a cura del Coordinamento cittadino per la pace.
Lunedì 27 gennaio, giorno dell'anniversario, al Mandela Forum di Firenze dalle 9.30 alle 13 il Meeting "Vite spezzate. Guerre, deportazioni, stermini" .A Prato alle 10 la tradizionale deposizione della Corona d'alloro al Monumento ai Caduti in piazza Santa Maraia delle Carceri e alle 18.30 da piazza del Duomo "Luci sulla memoria", la camminata per le vie di Prato in cui sono state poste le Pietre d'Inciampo. Infine il 13 febbraio alla Lazzerini alle 17.30 la presentazione del volume " Criminali nel campo di concentramento di Bolzano", di Costantino Sante, alla presenza dell'autore.
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