Sicurezza
Intossicazione alcolica: ricoverato a 14 anni
Il ragazzino, studente del Cicognini, è stato soccorso sabato in codice giallo mentre ancora si trovava a scuola
PRATO. Quando il quattordicenne si è sentito male, si trovava ancora all’interno del complesso del Convitto Cicognini, che ospita scuole dalla primaria al liceo. Era il primo pomeriggio di sabato e forse il ragazzo si apprestava ad uscire dopo le lezioni. Il personale della scuola ha allertato il 118 e poco dopo in piazza del Collegio è arrivata un’ambulanza della Croce d’Oro col medico. Il primo responso dei sanitari, al di là dei generici disturbi gastrici, è stato quello di una probabile intossicazione etilica. Non così grave da potersi definire "coma etilico", come avviene nei casi più drammatici, ma il ragazzino è stato portato all’ospedale in codice giallo dove i medici hanno confermato l’origine alcolica dell’intossicazione: lo studente aveva bevuto un po’ troppo da accusare il colpo.
Una piccola sbronza, insomma, pericolosa alla sua età e per di più presa a scuola. Dopo le prime cure il quattordicenne è stato meglio ma è rimasto ricoverato in osservazione per qualche ora prima di tornare a casa. Non è chiaro se il ragazzo abbia bevuto da solo oppure in compagnia, magari durante la pausa, oppure addirittura in classe. Potrebbe essere un episodio isolato nella vita del ragazzo, una specie di bravata per sentirsi grande o una scommessa fra amici. Sicuramente non è il primo, ma solo l’ultimo di una serie che vede protagonista l’eccessiva confidenza con l’alcol da parte di giovani e giovanissimi.
Ricordiamo fra gli ultimi episodi quello di un sedicenne soccorso per un coma etilico in piazza Don Milani a Montemurlo nell’ottobre del 2018. In quel caso il ragazzo aveva bevuto un mix di alcolici durante una serata insieme ad amici: un sorso dopo l’altro fino a stordirsi completamente e anon rispondere alle sollecitazioni dei compagni.
Un altro episodio di coma etilico avvenne un paio di anni fa a Prato. Protagonista una ragazzina di 15 anni, soccorsa nella tarda serata di un sabato sera in piazza Mercatale coi classici sintomi del coma etilico provocato dall’eccessiva assunzione di alcolici. Anche lei, per fortuna, stette subito meglio dopo le prime cure all’ospedale. Infine, ricordiamo un terzo episodio avvenuto durante la festa dell’equinozio a Montepiano, nel comune di Vernio: una ragazzina di 16 anni fu trasportata d’urgenza all’ospedale in seguito ad una pesante ubriacatura. In quel caso non si trattava di coma etilico e la ragazzina fu dimessa con una prognosi di due giorni.
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