Il Tirreno

Prato

colpo in veneto

Arrestato 45enne pratese dopo il furto da 50.000 euro

I rotoli di ottone recuperati in provincia di Padova
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I rotoli di ottone recuperati in provincia di Padova

I carabinieri intercettano e inseguono una banda di ladri in fuga con 50 quintali di rotoli di ottone appena rubati da una fabbrica

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PRATO. Rocambolesco episodio domenica sera ad Albignasego, i carabinieri hanno arrestato un uomo di Prato, Aleksandro Halilovic di 45 anni, vecchia conoscenza delle forze dell’ordinbe, per furto aggravato e resistenza.
Verso le 20, la centrale operativa della compagnia carabinieri di Abano Terme allertava le pattuglie dopo la segnalazione di un furto in atto presso la ditta Antoniana Minuterie, in vicolo Gela, ad Albignasego. Un equipaggio della stazione carabinieri locale si dirigeva immediatamente sul posto intercettando gli autori del furto in via dell’Artigianato, a poche centinaia di metri dalla ditta interessata.


I sospetti procedevano a fari spenti a bordo di un furgone Fiat Iveco che, come risulterà da successivi accertamenti, era stato rubato nel pomeriggio da una ditta di Campodarsego. I militari, notato il veicolo sospetto, cercavano di arrestarne la marcia ponendosi frontalmente allo stesso, ma il conducente del furgone proseguiva la marcia con l’intento di speronare il veicolo militare, costringendo i militari ad evitare l’impatto per poi porsi subito all’inseguimento del veicolo.

Gli autori del reato, giunti all’altezza dell’incrocio con via Battaglia e sentendosi ormai braccati, arrestavano il mezzo, e scendevano dalla cabina del veicolo dandosi alla fuga. I carabinieri riuscivano a bloccare, dopo prolungato inseguimento, uno di questi, il quale faceva resistenza all’arresto strattonando e spintonando i due militari intervenuti i quali solo dopo un bel po’ sono riusciti a bloccarlo.

Aleksandro Halilovic, pratese della nota famiglia rom, è in possesso di svariati “alias” e gravato da numerosi pregiudizi per reati contro il patrimonio. Nel cassone del Fiat Iveco venivano rinvenuti numerosi rotoli di laminato di ottone per un totale di circa 50 quintali (valore complessivo sul mercato di circa 50.000 Euro), appena rubati.
I successivi accertamenti presso la ditta permettevano di appurare che i malviventi si erano introdotti all’interno della stessa forzando una porta di servizio del capannone mediante l’utilizzo di muletto elevatore, anch’esso forzato ed utilizzato per sradicare la porta in questione.

Una volta all’interno del capannone i ladri, utilizzando altro muletto presente nel magazzino, distruggevano mediante abbattimento il portone d’ingresso al capannone, dalle notevoli dimensioni, aprendosi un varco utile al carico e scarico delle matasse di laminato di ottone. Le matasse venivano caricate a bordo del furgone sempre mediante l’utilizzo di altro muletto presente all’interno del magazzino, dato il notevole peso delle stesse. Il furgone e la refurtiva, interamente recuperata, verranno restituiti ai proprietari mentre l’arrestato è stato rinchiuso nel carcere “Due Palazzi” di Padova, come disposto dall’autorità giudiziaria.

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