Il Tirreno

Prato

Tekplan, venti anni e una proposta: creiamo "vestiti" per edifici

Pasquale Petrella
Massimo Limberti e Giacomo Gacci titolari della Tekplan
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Massimo Limberti e Giacomo Gacci titolari della Tekplan

La ditta di Prato che fa capo ai geometri Massimo Limberti e Giacomo Gacci ha festeggiato il suo traguardo lanciando due sfide alla presenza del sindaco Biffoni e di numerosi rappresentanti degli ordini professionali tecnici della città

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PRATO. Venti anni di storia da festeggiare. Venti anni di attività da celebrare “non come un punto di arrivo bensì come un traguardo volante, come si usa nel ciclismo” dice sorridendo Giacomo Gacci. Oppure, venti anni di storia per una ripartenza “per arrivare nella città del tessile per antonomasia a creare e modellare “vestiti” per edifici” rilancia il socio Massimo Limberti.

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Non è stata solo una festa per celebrare i venti anni di attività quella che Tekpla ha fatto nei locali della Tazza d’Oro di Prato ma è stata l’occasione per lanciare due messaggi molto precisi alla città da parte dei due soci titolari della società a responsabilità limitata nata il 10 gennaio del 2000: a) aprire un tavolo di confronto con professionisti, progettisti e committenti in merito alle tematiche degli involucri trasparenti ed opachi, per i quali le possibilità di impiego sono molteplici, ricordando che nel territorio pratese queste conoscenze vengono ancora poco utilizzate; b) riuscire a coniugare il “sapere” tecnico di Tekplan con il “sapere” dell’industria tessile, per arrivare a creare e modellare “vestiti” per edifici. “Tenendo conto che questi ultimi vengono rivestiti anche con materiali opachi, quali alluminio, acciaio, terracotta, vetro, marmo, perché non rivestire gli edifici con materiali all’avanguardia che potrebbero essere “tessuti” a Prato?” la domanda e la sfida di Gacci e Limberti ai numerosi ospiti presenti alla festa, fra i quali il sindaco Matteo Biffoni e il suo assessore Valerio Barberis, oltre a varie altre personalità politiche a livello locale e regionale, i rappresentanti degli ordini professionali tecnici della Provincia di Prato e diversi dirigenti sportivi a livello locale.

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Tekplan è stata costituta da Giacomo Gacci e Massimo Limberti, entrambi geometri liberi professionisti, che si conoscono dal 1982. Dopo aver completato gli studi all’istituto Gramsci di Prato nel 1987, per una decina di anni le loro strade professionali prendono percorsi diversi, poi nel 1997, iniziano a lavorare insieme in una stanza (in quello che oggi si chiamerebbe coworking). Nei primi giorni del terzo millennio, esattamente il 10 gennaio 2000, la decisione di unire i loro know-how già ultradecennali acquisiti sia nel settore edile che in quello dell’involucro edilizio creando la società che oggi è la Tekplan srl e che da allora opera in entrambi gli ambiti con progettazioni e consulenze.

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In questi primi venti anni la società pratese ha partecipato alla realizzazione di progetti che hanno portato alla costruzione di diverse opere sia in Italia che all’estero. A livello locale in campo edile spiccano la collaborazione alla progettazione della Caserma dei Vigili del fuoco di Prato, la collaborazione al progetto della Camera di Commercio di Prato, vari interventi di recupero ristrutturazione e risanamento del patrimonio edilizio esistente ed un’ampia attività peritale in ambito giudiziale e stragiudiziale. Per quanto riguarda l’involucro edilizio, le collaborazioni di Tekplan hanno riguardato i progetti tecnologicamente più avanzati in zona, tra i quali si possono citare le facciate vetrate del magazzino Coop No Food nel Macrolotto2, ParcoPrato, i 4 Ospedali della Toscana, il Palagiustizia di Firenze, l’area ospedaliera di Careggi, senza dimenticare il primo progetto di involucro (anche se datato dieci anni prima della nascita della Società), che è stato la ristrutturazione dell’Autodromo del Mugello. Tekplan ha collaborato su innumerevoli progetti in Italia, fra i quali il Padiglione B di Fiera Genova, la nuova sede Allianz Assicurazioni a Trieste, Ac Hotel Torino, Grandi Stazioni a Torino e Firenze, ma anche all’estero, in particolare Francia, Gran Bretagna, Croazia, Danimarca, Stati Uniti, Azerbaijan, Kazakhistan, Messico, Israele, Arabia Saudita.

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Dal 2013 Tekplan collabora stabilmente con Università di Firenze, nell’ambito del corso di Architettura Tecnica del Dipartimento di Ingegneria – corso di laurea magistrale –, con un seminario che tratta il tema dell’involucro ed in particolare quello delle facciate a cellule. La spinta per guardare al futuro investe, nei due ambiti di intervento, le nuove tecnologie di design, che permettono di sviluppare progetti sempre più complessi in minor tempo, con gestione dei dati avanzata ed integrata; nonché un utilizzo più intensivo degli standard di valutazione immobiliari internazionali. Infine i geometri Gacci e Limberti sono entrati recentemente a far parte, in qualità di tecnici, del Comitato regionale toscana di Scais (Società per la consulenza e l’assistenza nell’impiantistica sportiva – Associaizone Benemerita del Coni). E come ciliegina sulla torta al cioccolato con cui si è pasteggiato questo primo traguardo dei venti anni, c’è da ricordare la partecipazione della Tecplan a quello che viene considerato il progetto del secolo a marchio italiano e che porterà ad incrementare del 200% la mobilità nella città di Copenaghen con la realizzazione di 17 stazioni fra loro collegate in un concetto del tutto innovativo in ottica di mobilità.

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